Testata IL CASO.it

Foglio di giurisprudenza

   Riviste:   Crisi d'Impresa Famiglia e Minori Internet & Technology Penale Impresa Medico e Responsabilità

    Amministrazione Straordinaria

  



HOME

  Home   Novità   Articoli  Proc.Civile   Fallimentare   Societario   Finanziario  Bancario  Persone  Famiglia  Civile  Penale  Condominio  

  Trust   Arbitrato   Sez.Un.Civ.  Reg.Imprese   Trib. Imprese  Convegni e Formazione   Aste e Vendite   In Libreria   Verba Manent   Ricerche   Ancona   Bari  
  Bologna   Brescia   Brindisi   Cremona   Firenze   Genova   Mantova   Milano   Modena   Monza   Napoli   Novara   Padova   Palermo   Parma    Pavia    Pescara  
  Piacenza   Prato   Reggio Emilia   Roma   Fori della Romagna   Salerno   S.M.Capua Vetere   Torino   Treviso   Udine   Varese   Venezia   Verona   Vicenza

Codice civile

 i Codici

 Civile

 Proc. Civile

 Penale

 Proc. Penale

 Arbitrato

 Condominio

 Amm. Sostegno

 Mediazione

 Fallimento

 Sovraindeb.

 Amm. Straord.

 Finanziario

 Societario

 Bancario

 i Moduli

 Invio decisioni

 Esp. Forzata

 Donazioni

 Citazioni


C.Cassazione

C.Costituzionale

Gazzetta Uff.

Leggi UE

Banca d'Italia

Consob






 

 

 

Il CASO.it - AS

Art. 7

indice

Art. 9



TITOLO II
DICHIARAZIONE DELLO STATO DI INSOLVENZA
CAPO I
PROCEDIMENTO


Art. 8
Sentenza dichiarativa dello stato di insolvenza.

1. Con la sentenza dichiarativa dello stato di insolvenza il tribunale:

a) nomina il giudice delegato per la procedura;

b) nomina uno o tre commissari giudiziali, in conformità dell'indicazione del Ministro dell'industria, ovvero autonomamente, se l'indicazione non è pervenuta nel termine stabilito a norma dell'articolo 7, comma 3; (1)

c) ordina all'imprenditore di depositare entro due giorni in cancelleria le scritture contabili e i bilanci, se non vi si è provveduto a norma dell'articolo 5, comma 2;

d) assegna ai creditori e ai terzi, che vantano diritti reali mobiliari su beni in possesso dell'imprenditore, un termine non inferiore a novanta giorni e non superiore a centoventi giorni dalla data dell'ammissione della sentenza per la presentazione in cancelleria delle domande;

e) stabilisce il luogo, il giorno e l'ora dell'adunanza in cui, nel termine di trenta giorni da quello indicato nella lettera d), si procederà all'esame dello stato passivo davanti al giudice delegato;

f) stabilisce se la gestione dell'impresa, fino a quando non si provveda a norma dell'articolo 30, è lasciata all'imprenditore insolvente o è affidata al commissario giudiziale.

2. La nomina di tre commissari giudiziali è limitata ai casi di eccezionale rilevanza e complessità della procedura.

3. La sentenza è comunicata ed affissa nei modi e nei termini stabiliti dall'articolo 17, primo e secondo comma, della legge fallimentare, salvo quanto previsto dall'articolo 94 del presente decreto. A cura del cancelliere, essa è altresì comunicata entro tre giorni al Ministro dell'industria.

_______________
(1) L'art. 17 del D.L. 18 ottobre 2012, n. 179, convertito in legge dalla l. 17 dicembre 2012, n. 221 e modificato dalla legge 24 dicembre 2012, n. 228 prevede che «Il curatore, il commissario giudiziale nominato a norma dell'articolo 163 del regio decreto 16 marzo 1942, n. 267, il commissario liquidatore e il commissario giudiziale nominato a norma dell'articolo 8 del decreto legislativo 8 luglio 1999, n. 270, entro dieci giorni dalla nomina, comunicano al registro delle imprese, ai fini dell'iscrizione. il proprio indirizzo di posta elettronica certificata».



Fallimento e procedure concorsuali - Amministrazione straordinaria delle grandi imprese in crisi.

Fallimento e procedure concorsuali - Amministrazione straordinaria delle grandi imprese in crisi - Decreto di inammissibilità della domanda di dichiarazione dello stato di insolvenza - Reclamo alla corte d'appello - Ammissibilità - Requisito dimensionale - Accertamento in ordine alla singola impresa pur inserita in un "gruppo" - Necessità.

In tema di amministrazione straordinaria delle grandi imprese in crisi, deve ritenersi reclamabile avanti alla corte di appello il decreto con cui sia ritenuta inammissibile, per difetto dei requisiti indicati dall’art. 2, lettere a) e b), del d. lgs. 8 luglio 1999, n. 270, la domanda di dichiarazione dello stato di insolvenza senza la contestuale dichiarazione di fallimento della stessa impresa, riconoscendo la legittimazione a proporlo a quest’ultima, e precisando, altresì, che il requisito dimensionale indicato nell’art. 2, lettera a), del citato decreto va accertato con riferimento alla singola impresa richiedente e non con riguardo al gruppo del quale essa eventualmente faccia parte, escludendosi, inoltre, dal computo dei dipendenti occupati nell’ultimo anno quelli che lavorano nelle aziende cedute in affitto a terzi. Cassazione civile, sez. I 15 marzo 2013


Amministrazione straordinaria delle grandi imprese - Provvedimenti cautelari ex articolo 15 l.f. - Nomina di commissario giudiziale con potere di gestione dell'impresa in sostituzione degli organi societari - Ammissibilità - Compimento di atti di straordinaria amministrazione - Autorizzazione del tribunale - Necessità.

Con riferimento ad imprese soggette alla procedura di amministrazione straordinaria di cui alla legge n. 270 del 1999, è ammissibile l'adozione di provvedimenti cautelari previsti dall'articolo 15, comma 8, legge fallimentare, con i quali venga nominato in via provvisoria un commissario giudiziale al quale venga affidata la gestione dell'impresa anche in sostituzione degli organi societari e con potere di compiere, previa autorizzazione del tribunale, atti di straordinaria amministrazione. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Terni 13 aprile 2011


Fallimento – Amministrazione straordinaria delle grandi imprese in crisi – Provvedimenti cautelari ex art. 15 l.f. – Dichiarazione di stato di insolvenza – Estinzione per assorbimento nella sentenza. (31/08/2010)

Il provvedimento cautelare  pronunciato ex art. 15 l.f. nelle more del giudizio per la dichiarazione di stato di insolvenza, avente ad oggetto l’affitto d’azienda, deve considerarsi estinto  con la sentenza che dichiara lo stato di insolvenza a norma della legge 270/1999, in quanto naturalmente  assorbito dalla nomina del commissario giudiziale cui va affidata, in via esclusiva, la gestione dell’azienda. (Giovanni Carmellino) (riproduzione riservata) Tribunale Novara 26 aprile 2010


Amministrazione straordinaria delle grandi imprese in crisi – dichiarazione dello stato di insolvenza – Nomina di un comitato dei creditori – Ammissibilità. (31/08/2010)

A seguito della dichiarazione dello stato di insolvenza di una grande impresa in crisi ai sensi del d.lgs. 270/99 e dell’affidamento al commissario giudiziale della gestione dell’impresa stessa con poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione può procedersi alla nomina di un comitato dei creditori – sebbene non espressamente nella fase iniziale della procedura – al fine dell’espressione del parere previsto per il compimento di atti di straordinaria amministrazione dall’art. 35 LF richiamato dall’art. 19, comma 3, d.lgs. n. 270/1999. (Giovanni Carmellino) (riproduzione riservata) Tribunale Novara 26 aprile 2010


Amministrazione straordinaria delle grandi imprese in crisi – Dichiarazione dello stato di insolvenza – Nomina di un comitato dei creditori – Nomina da parte del Giudice delegato – Ammissibilità. (31/08/2010)

La  nomina del comitato dei creditori, nel contesto della procedura di amministrazione straordinaria delle imprese in crisi,  può essere rimessa dal Tribunale al Gd che vi provvederà, dopo l’individuazione da parte del Commissario giudiziale, dei creditori aventi i requisiti previsti dall’art. 40 LF. (Giovanni Carmellino) (riproduzione riservata) Tribunale Novara 26 aprile 2010


Amministrazione straordinaria delle grandi imprese in stato di insolvenza – Provvedimenti cautelari di cui all’art. 15 legge fall. – Applicabilità – Contenuto atipico – Fattispecie. (22/06/2010)

I provvedimenti conservativi che, in base all’art. 15, comma 8, legge fallimentare, sono adottabili a tutela del patrimonio o dell’impresa, possono essere pronunciati anche nell’ambito del procedimento volto a dichiarare l’insolvenza delle grandi imprese in crisi di cui al d.lgs. n. 270/1999. Detti provvedimenti, che possono anche essere emessi inaudita altera parte, hanno natura atipica ed il loro contenuto è rimesso alla discrezionalità del giudice al fine di poter rispondere nel modo più opportuno alle esigenze del caso specifico; sarà quindi possibile i) disporre il sequestro giudiziario dell’azienda con nomina di un custode e, ove necessario, conferire a questi il potere di compiere atti di competenza dell’organo amministrativo; ii) nominare un curatore speciale per atti urgenti; iii) inibire atti di gestione, sospendere gli amministratori in carica o nominare amministratori giudiziari. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Vibo Valentia 19 marzo 2010

Art. 7

indice

Art. 9




   Vendite Competitive     

Arredi ed apparecchiature informatiche da ufficio, arredi di magazzino, macchinari per il taglio e la “sagomatura”, minuteria, materiale elettrico, cartellonistica stradale ed alcuni autoveicoli. - Torino, scade il 24 Dicembre 2014

Avviso di vendita di beni mobili composto da: piccola attrezzatura per mensa - mobili, me meglio descritto nell’avviso allegato Locri (RC) scade il 29 DICEMBRE 2014 - LOCRI/VERCELLI, scade il 29 Dicembre 2014

Avviso di vendita di beni mobili composto da: attrezzatura elettrica ed elettronica – materiale vario per telefonia – mobili per ufficio come meglio descritto nell’allegato inventario - Locri (RC) sca - LOCRI, scade il 30 Dicembre 2014

sez. Vendite Compet. >

 


    Articoli

Azione revocatoria fallimentare - Commento a Tribunale Venezia 5 agosto 2014 - Giuseppe Sperotti

Crediti dei subappaltatori pubblici e fallimento dell’appaltatore (nota a Tribunale Bolzano, 25 febbraio 2014: un'ipotesi di composizione del contrasto giurisprudenziale) - Lia Sadile

archivi

 
  Convegni e Formazione

ASSOCTU - LA REDAZIONE DELLE PERIZIE IN CAMPO BANCARIO DALLA A ALLA Z 25/23gen2015 - Roma 20 Gennaio 2015

Usura e anatocismo: teorie, casi, soluzioni - Bologna 30 Gennaio 2015

sez. Convegni >  



         IL CASO.it
 

 

 

 

Massimari e codici

Codice civile

Legge fallimentare

Codice di proc. civile

Contr. e mercati finanz.

Processo societario


Fallimentare

Novità

Archivi

Leasing e Fallimento

Dottrina

Trust e crisi impresa

Legge fallimentare

Processo civile

Novità

Cass. S.U. 19246/2010

Archivi

Dottrina

Processo societario

Codice di proc. civile

Diritto societario

Novità

Archivi

Dottrina

Registro Imprese

Codice civile

Processo societario

Finanziario e bancario

Novità

Arch. finanzario

Arch. bancario

Dottrina

Contr. e mercati finanz.

Normativa comunitaria

Diritto civile

Persone e famiglia

Diritto civile

Archivi

Lavoro

Sez. Un. Civ. C. Cassaz.

Archivi

 

Giurisprudenza ABF

Novità

Ricerca documenti

Ricerca

Tutti gli archivi

Diritto Fallimentare

Diritto Finanziario

Diritto Bancario

Procedura Civile

Diritto Societario

Registro Imprese

Diritto Civile

Persone e Famiglia

Sez. Un. Civ. Corte di
  Cassazione

In libreria

In libreria

Vendite competitive

Prossime vendite

Convegni

Prossimi convegni

IL CASO.it

Foglio di giurisprudenza

Direttore responsabile: Dott. Paola Castagnoli

Editore: Centro Studi Giuridici

Sede: Luzzara (Reggio Emilia), Via Grandi n. 5. Associazione di promozione sociale, iscritta nel Registro Provinciale delle Associazioni di Promozione Sociale della Provincia di Reggio Emilia  al n. 53298/31 a far tempo dal 02/11/11.

P.Iva: 02216450201; C.F.: 01762090205

e-mail: assistenza@ilcaso.it Concessionaria per la pubblicità: IUS di Stamura Bortesi, con sede in 46029 - Suzzara (MN), Via Biocheria n. 23. P. Iva: 02389250206.