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Franco Benassi

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Art. 18

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Dichiarazione di fallimento - Impugnazione - Proroga del termine per la notifica del ricorso e del decreto alle parti non costituite - Limiti

In tema di impugnazione della sentenza dichiarativa di fallimento, la proroga del termine per la notifica del ricorso e del decreto di fissazione dell'udienza alle parti non costituite non può essere concessa ove essa venga richiesta dopo la scadenza del termine per la prima volta all'udienza nonostante, la parte impugnante abbia ricevuto la comunicazione del decreto presidenziale di cui all'articolo 18 L.F.. (Redazione IL CASO.it) (riproduzione riservata) Cassazione civile, sez. I 20 luglio 2015



Concordato preventivo - Reclamo alla corte d'appello ex articolo 18 L.F. - Termine per l'impugnazione

Il reclamo alla corte d'appello avverso il provvedimento con cui il tribunale abbia provveduto in ordine all'istanza di omologazione del concordato preventivo, accogliendola o rigettandola, deve essere proposto nel termine di 30 giorni previsto dall'articolo 18 L.F.. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Cassazione civile, sez. I 28 aprile 2015



Concordato preventivo - Omologa - Diniego - Dichiarazione di fallimento - Mezzo di impugnazione - Reclamo ex articolo 18 L.F.

La norma di cui all'art. 183 l. fall, secondo la quale, nel caso disciplinato dall'art. 180, comma 7, la sentenza dichiarativa del fallimento è impugnabile con lo stesso reclamo proposto contro il decreto di diniego dell'omologa, deve essere interpretata nel senso che l'unico mezzo di impugnazione esperibile nell'ipotesi in essa contemplata è quello previsto dall'art. 18 l. fall..
Sul punto, questa Corte ha già avuto modo di affermare che una lettura costituzionalmente orientata della norma impone di reputare applicabile la disciplina prevista dall'art. 18, non potendo uno stesso termine di impugnazione mutare a seconda del contenuto del provvedimento impugnato e dell'eventualità che contestualmente al diniego di omologazione possa o non possa (perché non vi sono istanze dei creditori) essere pronunciata la "separata", ma "contestuale", sentenza di fallimento. (Franco Benassi) (riproduzione riservata)
Cassazione civile, sez. VI 05 marzo 2015




Concordato - Fallimento - Interesse del debitore alle impugnazione della sentenza dichiarativa di fallimento - Conversione delle ragioni di reclamo contro il diniego all'omologa in ragioni di reclamo contro la sentenza di fallimento - Sospensione feriale dei termini - Applicabilità

L'interesse del debitore all'impugnazione della sentenza dichiarativa del fallimento, la cui revoca è condizione indispensabile dell'omologazione, è necessariamente preminente rispetto all'interesse all'impugnazione del decreto di rigetto dell'omologazione, cosicché (al pari di quanto espressamente previsto dall'art. 162, comma 3, per il caso in cui il fallimento faccia seguito alla dichiarazione di inammissibilità della domanda di concordato) le ragioni di reclamo contro il predetto decreto restano assorbite dal gravame contro la sentenza e si convertono in ragioni di reclamo avverso la dichiarazione di fallimento. Non v'è dunque alcuna ragione per ritenere che al procedimento in esame, volto, in primo luogo, alla rimozione della sentenza dichiarativa, non sia applicabile il disposto dell'art. 92 del r.d. n.12/41 sull'ordinamento giudiziario, secondo il quale le cause relative alla dichiarazione ed alla revoca dei fallimenti non sono soggette ai termini di sospensione feriale. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Cassazione civile, sez. VI 05 marzo 2015




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    Recentissime Dir. Bancario

Anatocismo, prescrizione e onere di allegazione della banca. Tribunale Catania, 17 luglio 2015. (31.08.2015)

Art. 120 t.u.b.: divieto di anatocismo dal 1░ gennaio 2014. Tribunale Milano, 29 luglio 2015. (31.08.2015)

Anatocismo post giugno 2000 e obbligazioni del fideiussore. Tribunale Roma, 29 luglio 2015. (06.08.2015)

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