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Franco Benassi

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Art. 18

Merito Cassazione Tutte


Dichiarazione di fallimento - Notificazione telematica - Perfezionamento - Annotazioni effettuate dal cancelliere - Irrilevanza

In tema di validità della notifica, effettuata in via telematica, di ricorso e decreto per la dichiarazione di fallimento, ciò che rileva, ai fini della validità della notificazione, è il perfezionamento del procedimento notificatorio previsto dalla norma di legge, verificabile attraverso la ricevuta di accettazione attestante la spedizione del messaggio di posta elettronica certificata nonché la ricevuta di consegna, comprovante che il messaggio medesimo è pervenuto alla casella di posta elettronica indicata dal destinatario. Nessuna rilevanza può, quindi, essere attribuita alla annotazione effettuata dal cancelliere che, affermando un esito incerto della notifica, abbia chiesto al creditore di utilizzare lo strumento notificatorio alternativo previsto dall'articolo 15, comma 3, legge fall.. (Redazione IL CASO.it) (riproduzione riservata) Cassazione civile, sez. I 02 novembre 2015



Dichiarazione di fallimento - Procedimento - Rigetto della domanda di fallimento - Decreto di rigetto del reclamo avverso il provvedimento che ha respinto l'istanza - Ricorso per cassazione - Esclusione

Il decreto reiettivo del reclamo avverso il provvedimento che, a sua volta, ha respinto l'istanza di fallimento, non è ricorribile per cassazione ex articolo 111, comma 7, Cost., trattandosi di provvedimento non definitivo e privo di natura decisoria su diritti soggettivi, in quanto il creditore non è portatore del diritto al fallimento del proprio debitore (Cass., sez. I, 2 aprile 2015, n. 6683, m. 634749, Cass., sez. I, 10 novembre 2011, n. 23478, m. 620432, Cass., sez. un., 7 dicembre 2006, n. 26181, m. 593412). (Redazione IL CASO.it) (riproduzione riservata) Cassazione civile, sez. I 09 ottobre 2015



Dichiarazione di fallimento - Iniziativa - Accertamento definitivo del credito e della esecutività del titolo - Esclusione - Accertamento incidentale al fine di verificare la legittimazione del creditore istante

In tema di iniziativa per la dichiarazione di fallimento, l'articolo 6 l.f. non presuppone un definitivo accertamento del credito in sede giudiziale, né l'esecutività del titolo, essendo sufficiente un accertamento incidentale da parte del giudice allo scopo di verificare la legittimazione dell'istante. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Cassazione civile, sez. I 05 ottobre 2015



Dichiarazione di fallimento - Insolvenza - Accertamento al momento della sentenza - Ammissibilità - Accertamento basato su fatti anteriori alla dichiarazione di fallimento

Ai fini della dichiarazione di fallimento, l'accertamento dell'insolvenza va fatto con riguardo non al momento della presentazione dell'istanza, ma a quello della sentenza dichiarativa, in quanto il giudice, dato il carattere officioso del giudizio, ha il potere-dovere di verificare la sussistenza dei presupposti richiesti dalla legge anche in base agli atti del fascicolo fallimentare basandosi anche su fatti diversi da quelli considerati al momento dell'apertura della procedura concorsuale, purché, anche se conosciuti successivamente, siano riferibili ad un momento anteriore alla dichiarazione di fallimento. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Cassazione civile, sez. I 05 ottobre 2015




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