Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 10004 - pubb. 06/02/2014


Tribunale Milano 04 luglio 2013 - - Pres., est. Nadia dell'Arciprete.

Mantenimento dei figli – Esonero – Stato di disoccupazione – Esclusione.

Il genitore è tenuto a contribuire al mantenimento dei figli anche se disoccupato, dovendosi attivare per fare tutto il possibile per garantire il soddisfacimento delle minime esigenze di vita dei figli; ciò in quanto l’art. 148 c.c. valorizza la capacità di lavoro professionale del genitore e, quindi, non solo i redditi effettivi ma anche i redditi che il genitore ha la capacità di conseguire in futuro (Cass. civ., 14 luglio 2010 n. 16551); lo stato di disoccupazione, dunque, non esime dalla corresponsione di un contributo per il mantenimento dei figli non essendo, certo, sufficiente a tal fine allegare meramente uno stato di assenza di lavoro, dovendosi verificare, avuto riguardo a tutte le circostanze concrete del caso, la possibilità del coniuge richiedente di collocarsi o meno utilmente, ed in relazione alle proprie attitudini, nel mercato del lavoro (Cass. Civ., Sez. I, Sentenza 27 Dicembre 2011 n. 28870). (Giuseppe Buffone) (riproduzione riservata)


Segnalazione del Dott. Giuseppe Buffone


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