Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 10027 - pubb. 12/02/2014


Tribunale Milano 20 gennaio 2014 - Pres. Gloria Servetti - Est. Buffone.

Riconoscimento del figlio nato fuori dal matrimonio – Ricorso del genitore che intende riconoscere – Opposizione del genitore che ha già riconosciuto – Giudizio ex art. 250 c.c. – Rappresentanza del minore nel processo – Nomina di un curatore speciale – Conflitto di interessi – Necessità della nomina – Sussiste.

Essendo implicati nel procedimento ex art. 250 c.c. rilevanti diritti ed interessi del minore, ed in primo luogo quello all’accertamento del rapporto genitoriale con tutte le implicazioni connesse, questi, anche se di età inferiore a sedici anni, costituisce un centro autonomo di imputazione giuridica: sicché, in caso di opposizione dell’altro genitore al riconoscimento, egli gode di piena tutela dei suoi diritti ed interessi; ne deriva che al detto minore va riconosciuta la qualità di parte nel giudizio di opposizione di cui all’art. 250 cod. civ. e qualora si prospettino situazioni di conflitto di interessi, anche in via potenziale, la tutela della sua posizione può essere in concreto attuata soltanto se sia autonomamente rappresentato e difeso in giudizio, mediante nomina di un curatore speciale. (Giuseppe Buffone) (riproduzione riservata)


Segnalazione del Dott. Giuseppe Buffone


Il testo integrale