Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 10122 - pubb. 27/02/2014


Tribunale Roma 15 febbraio 2014 - - Est. Vallillo.

Successione ereditaria – Erede nel possesso dei beni – Atti che configurano accettazione tacita – Fattispecie.

In tema di successioni per causa di morte configura un’accettazione tacita dell’eredità il comportamento dell’erede che, trovandosi nel possesso dei beni del defunto, compia atti che presuppongono necessariamente la sua volontà di accettare e che non avrebbe il diritto di fare se non nella qualità di erede (nella fattispecie la convenuta contumace, essendo in possesso di un immobile del de cuius, lo occupava gestendolo e pagando alcune rate del mutuo stipulato dal defunto, lo concedeva in locazione riscuotendone il canone, stipulava con la Banca una transazione, poi non eseguita completamente, pagava gli oneri condominiali e partecipava attivamente alle assemblee, dichiarava in un’opposizione all’esecuzione promossa dalla Banca di essere erede del de cuius). (Francesco Mainetti) (riproduzione riservata)


Segnalazione dell'Avv. Francesco Mainetti


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