Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 10176 - pubb. 13/03/2014


Tribunale Milano 20 novembre 2013 - - Pres., est. Canali.

Separazione – Addebito – Violazione del dovere di lealtà – Lealtà, fiducia personale, fedeltà, solidarietà: definizioni ai fini della valutazione giudiziale di addebito.

Il dovere di lealtà impone di mantenere - anche e soprattutto - nei momenti di difficoltà e criticità (siano esse soggettive od oggettive, affettive o di relazione, razionali o emotive) il dovere di correttezza tra i componenti della coppia (o, più in generale, della famiglia) e richiede la scelta di comportamenti coerenti con i valori – condivisi – che hanno portato all’unione della coppia (ed all’eventuale  progetto educativo della prole). La fiducia personale definisce l'aspettativa di regolarità e continuità nel comportamento dei componenti la coppia o il nucleo familiare, e impone di non  manipolare la comunicazione, e di fornire sempre una rappresentazione autentica, non parziale né mendace, delle proprie condotte e che pretende la sincerità, intesa come non ricorso al nascondimento, alla menzogna, alla frode e all'inganno. La fedeltà  va intesa come il rispetto delle regole (implicite ed esplicite, morali ed etiche, sociali e culturali) che, definendo il modo, scelto e condiviso, di ‘essere coppia’, ne consentono e garantiscono l’esistenza, regolano l’interazione tra i partner, e si collocano ben  oltre il patto dell’ “esclusività sessuale” e della “mera astensione dall'adulterio” verso il quale la fedeltà alle regole generali si pone in rapporto di genus ad speciem. La solidarietà richiama i coniugi  ad un atteggiamento di comprensione e di impegno attivo per aiutare il partner nei momenti di difficoltà ovvero per sostenerlo nei  disagi e nelle criticità psichiche o fisiche. (Giuseppe Buffone) (riproduzione riservata)


Segnalazione del Dott. Giuseppe Buffone


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