Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 10393 - pubb. 12/05/2014


Appello Bologna 07 novembre 2013 - Pres. Colonna - Est. Guernelli.

Concordato preventivo - Valutazione del tribunale di elementi relativi alla fattibilità del piano - Violazione del limite del controllo di legalità sulla fattibilità giuridica della causa concreta del negozio - Inammissibilità.

Concordato preventivo - Controllo del tribunale sulla fattibilità - Limiti - Valutazione di convenienza intesa come probabilità di successo economico del piano e dei rischi inerenti - Inammissibilità.

Concordato preventivo - Epoca dell'adempimento dei creditori chirografari - Mancata indicazione nella proposta - Elemento ricavabile dal complesso delle altre determinazioni offerte ai creditori.

Deve essere revocata la sentenza dichiarativa del fallimento -  impugnata unitamente al decreto che ha dichiarato l’inammissibilità del concordato - nel caso in cui il tribunale abbia erroneamente valutato elementi inerenti la fattibilità del piano oltrepassando il controllo di legalità sulla fattibilità giuridica della causa concreta del “negozio” concordatario (costituita dal superamento della situazione di crisi e dal soddisfacimento dei creditori, sia pure ipoteticamente modesto e parziale. (Nel caso di specie, la sentenza impugnata aveva ritenuto che non vi fossero ragionevoli possibilità di conclusione di un contratto di affitto di azienda con impegno all'acquisto, sottoposto alla condizione sospensiva della conclusione di un accordo sindacale ai sensi dell'articolo 47 della legge n. 428 del 1990 e dei successivi accordi individuali, trascurando, tra l'altro, la possibilità alternativa di vendita frazionata del complesso aziendale per un valore pressoché analogo espressamente prospettata nella domanda di concordato e nel piano ed altresì supportata da apposite perizia di stima). (Rolandino Guidotti) (riproduzione riservata)

Il Tribunale non può entrare nel merito del giudizio di convenienza (ovvero della probabilità di successo economico del piano e dei rischi inerenti); detto giudizio è infatti riservato alla sola valutazione dei creditori. (Rolandino Guidotti) (riproduzione riservata)

L’epoca dell’adempimento dei creditori chirografari, benché non specificata espressamente nella proposta, può ricavarsi dal complesso delle altre determinazioni offerte al vaglio dei creditori. (Rolandino Guidotti) (riproduzione riservata)


Segnalazione del Prof. Avv. Rolandino Guidotti


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