Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 10413 - pubb. 14/05/2014


Tribunale Milano 31 marzo 2014 - - Est. Anna Cattaneo.

Responsabilità Medica – Prescrizione di farmaco anticoncezionale – Errata prescrizione – Conseguente gravidanza non desiderata – Responsabilità del medico – Sussiste – Responsabilità verso madre e padre – Sussiste – Danno patrimoniale – Spese e costi futuri – Sussiste.

Incorre in responsabilità contrattuale, il medico che somministri alla propria assistita - la quale non intende avere figli - un farmaco errato inidoneo ad avere efficacia anticoncezionale se, per effetto di tale errore, sia insorta una gravidanza indesiderata. In tali casi, l’inadempimento del medico comporta la lesione del diritto della assistita di decidere, con il proprio compagno, liberamente, sulla base di valutazioni assolutamente personali ed insindacabili, se diventare o meno genitore. L’inadempimento determina il diritto al risarcimento del danno anche in capo al compagno della parte lesa che, in conseguenza della condotta del medico, diventa genitore senza essersi autodeterminato in tal senso. Quanto al danno non patrimoniale, la nascita di un figlio comporta delle spese, le spese che è necessario affrontare per il suo mantenimento e la sua educazione, fino a raggiungimento della sua indipendenza economica; ne consegue che costituisce danno risarcibile l’ammontare delle spese che i due genitori devono accollarsi per il mantenimento del figlio fino alla sua indipendenza economica. (Giuseppe Buffone) (riproduzione riservata)


Segnalazione del Dott. Giuseppe Buffone


Il testo integrale