Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 10474 - pubb. 28/05/2014


Tribunale Milano 19 marzo 2014 - Pres. Gloria Servetti - Est. Canali.

Divorzio – Indennità di fine rapporto – Proposizione della domanda – Presupposti

Nel giudizio di divorzio, è inammissibile la domanda della moglie di ottenere la quota di spettanza della indennità di fine rapporto del marito, se ancora non è terminato il rapporto di lavoro. E’ al momento della “maturazione” dell’indennità di TFR e cioè quando il relativo diritto diventi certo ed esigibile cui va fatto riferimento per verificare la sussistenza dei presupposti di legge per la determinazione e quindi l’attribuzione (in relazione agli anni di matrimonio) della esatta somma spettante al coniuge titolare di assegno divorzile. (Giuseppe Buffone) (riproduzione riservata)


Segnalazione del Dott. Giuseppe Buffone


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