Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 10566 - pubb. 11/06/2014


Tribunale Benevento 04 giugno 2014 - - Est. Galasso.

Responsabilità medica - Acquisizione del consenso informato - Omissione - Conseguenze - Danno conseguenza - Conseguenze peggiorative derivanti dalle impossibilità di una scelta consapevole

La mancata acquisizione del consenso informato al trattamento sanitario non cagiona un danno in re ipsa, quale danno-evento, ma un danno-conseguenza, giacché il risarcimento dipende dall’avvenuto peggioramento delle condizioni di salute del paziente, il quale non ha potuto consapevolmente scegliere e, dunque, è stato sottoposto ad un trattamento che, quantunque correttamente eseguito, ha condotto a conseguenze peggiorative. Tale opzione sembra la più coerente col sistema del risarcimento del danno non patrimoniale, come decisamente, chiaramente e condivisibilmente delineato dalla ben nota Cass. civ., Sezz. UU. 11 novembre 2008, n. 26972, che, dopo aver distinto le categorie del danno non patrimoniale, sottolinea come la teorica del danno-evento, o del danno in re ipsa, trasformi il risarcimento in una pena privata: ossia in un istituto non previsto dalla legge (almeno per questa ipotesi). (Luigi Galasso) (riproduzione riservata)


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