Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 10876 - pubb. 16/07/2014


Tribunale Milano 02 aprile 2011 - Pres. Elena Riva Crugnola - Est. Mambriani.

Fondi di investimento - Rapporto con la SGR - Intestazione del fondo alla SGR - Natura formale e strumentale

Fondi di investimento - Separazione patrimoniale rispetto alla SGR - Assimilazione ai patrimoni destinati di cui all’articolo 2447 bis c.c. - Esclusione

Fondi di investimento - Rapporto con la SGR - Sostituzione di SGR nella titolarità del fondo - Trasferimento della proprietà dei beni - Esclusione - Mutamento della titolarità assimilabile al mutamento dell’amministratore di società di capitali

In tema di rapporti tra fondi di investimento e SGR, e, più precisamente, con riferimento alle questioni di titolarità, intestazione e circolazione dei beni del fondo, occorre tenere presente gli obiettivi di funzionalità alla circolazione delle quote e la natura essenzialmente formale e strumentale della intestazione del fondo alla SGR. (Franco Benassi) (riproduzione riservata)

La situazione di separazione del patrimonio del fondo di investimento da quello della SGR è molto più marcata, e quindi ad essa difficilmente assimilabile, rispetto a quella dei patrimoni destinati di cui all’articolo 2447 bis e seguenti del codice civile. (Franco Benassi) (riproduzione riservata)

Il fenomeno della sostituzione della SGR nella titolarità del fondo di investimento per effetto di apposita deliberazione adottata dalla assemblea degli investitori non è assimilabile ad un negozio di trasferimento della proprietà dei beni che compongono il fondo, ma, piuttosto, al mutamento delle persone fisiche o giuridiche che, in un determinato momento, assumono la carica di amministratore di società di capitali, con l’ulteriore precisazione che gli amministratori godono di una autonomia gestionale più ampia della SGR, la quale, nella gestione del fondo di investimento, è vincolata al regolamento. (Franco Benassi) (riproduzione riservata)


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