Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 10963 - pubb. 30/07/2014


Tribunale Bologna 21 luglio 2014 - Pres. Atzori - Est. Salina.

Registro imprese - Cancellazione volontaria della società - Reclamo del creditore del provvedimento che dispone la cancellazione - Ammissibilità - Presunzione di estinzione e onere della prova

Il creditore può reclamare ex art. 2192 c.c. il provvedimento con il quale il Giudice del Registro ha respinto la richiesta con cui il creditore stesso, di una società volontariamente cancellata dal Registro delle Imprese, ha chiesto la rimozione di detta cancellazione. (Rolandino Guidotti) (riproduzione riservata)

L’ammissibilità di un siffatto rimedio giuridico-processuale si può desumere, in via di interpretazione sistematica e costituzionalmente orientata, dal complesso delle norme che regolano la materia, avuto riguardo all’indiscussa e incontestata natura del provvedimento di volontaria giurisdizione del decreto in questione, reso all’esito di un procedimento in camera di consiglio. (Rolandino Guidotti) (riproduzione riservata)

Per superare la presunzione di estinzione di una società cancellata dal Registro delle Imprese occorre dare la prova di un fatto dinamico: cioè che la società abbia continuato in realtà ad operare – e dunque ad esistere – pur dopo l’avvenuta cancellazione dal Registro. (Rolandino Guidotti) (riproduzione riservata)


Segnalazione dell'Avv. Rolandino Guidotti


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