Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 11135 - pubb. 15/09/2014


Tribunale Cassino 07 agosto 2014 - - Est. Petteruti.

Fallimento - Crediti prededucibili sorti prima del fallimento - Crediti prededucibili sorti in corso di procedura - Modalità di pagamento - Distinzione

Fallimento - Crediti prededucibili sorti prima del fallimento - Ammissione al passivo - Credito non contestato dal curatore - Assenza di crediti prededucibili sorti nel corso della procedura - Pagamento al di fuori del riparto - Eccezione - Ammissibilità

I crediti prededucibili sorti prima fallimento ed ammessi come tali in sede di verifica del passivo devono, di regola, essere pagati mediante il procedimento di riparto, ciò a differenza di quelli sorti nel corso del fallimento, i quali, se certi, liquidi, esigibili e non contestati, possono essere soddisfatti anche al di fuori del riparto. (Franco Benassi) (riproduzione riservata)

Il credito sorto anteriormente al fallimento che sia stato ammesso al passivo in prededuzione e che non sia stato contestato in sede di verifica dei crediti dal curatore, può, qualora non vi siano crediti in prededuzione sorti nel corso della procedura, essere pagato al di fuori del riparto secondo quanto previsto dall’art. 111 bis, comma 3, L.F.. (Franco Benassi) (riproduzione riservata)


Il testo integrale

Segnalazione di Paola Castagnoli, Dottore Commercialista in Luzzara (RE) - paola.castagnoli@studiocastagnoli.it