Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 11170 - pubb. 18/09/2014


Cassazione civile, sez. VI 15 aprile 2014, n. 12936 - Pres. Finocchiaro - Est. Ambrosio.

Giudizio di opposizione a ordinanza-ingiunzione e a verbale di accertamento di violazione del codice della strada – Limitazione alla liquidazione delle spese processuali ex art. 91 comma IV c.p.c. – Applicabilità – Esclusione

In base al tenore del D.P.R. 30 maggio 2002, n. 115, art. 13, comma 1 quater, nel testo introdotto dalla L. 24 dicembre 2012, n. 228, art. 1, comma 17, il rilevamento della sussistenza o meno dei presupposti per l'applicazione dell'ulteriore contributo unificato costituisce un atto dovuto, poichè l'obbligo di tale pagamento aggiuntivo non è collegato alla condanna alle spese, ma al fatto oggettivo - ed altrettanto oggettivamente insuscettibile di diversa valutazione - del rigetto integrale o della definizione in rito, negativa per l'impugnante, dell'impugnazione, muovendosi, nella sostanza, la previsione normativa nell'ottica di un parziale ristoro dei costi del vano funzionamento dell'apparato giudiziario o della vana erogazione delle, pur sempre limitate, risorse a sua disposizione. Ne consegue che il citato obbligo di pagamento sussiste anche dove le spese di lite vengano compensate ex art. 92 c.p.c.. (Giuseppe Buffone) (riproduzione riservata)


Segnalazione del Dott. Giuseppe Buffone


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