Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 11205 - pubb. 10/01/2014


Cassazione civile, sez. I 15 novembre 2013, n. 25737 - Pres. Rordorf - Est. Ceccherini.

Concordato preventivo - In genere - Decreto di omologazione - Mezzo di impugnazione - Regime intecorrente tra il d.l. n. 35 del 2005 e il d.lgs. n. 169 del 2007 - Implicita abrogazione dell'originario art. 183 legge fall. - Esclusione - Conseguenze - Appellabilità del decreto

In tema di concordato preventivo, dopo il d.l. 14 marzo 2005, n. 35, convertito nella legge 14 maggio 2005, n. 80, ma anteriormente alla data di entrata in vigore del d.lgs. 12 settembre 2007, n. 169, l'impugnazione del decreto di omologazione va proposta con l'appello, nel termine di quindici giorni dalla comunicazione del provvedimento, non potendosi ritenere implicitamente abrogato l'originario art. 183 legge fall., limitatamente a tale mezzo di impugnazione, per incompatibilità con l'art. 180 legge fall., nella versione introdotta dal d.l. n. n. 35 del 2005, come, peraltro, confermato dall'art. 22, comma 2, del d.lgs. n. 169 del 2007, che ha limitato l'applicabilità della nuova disciplina, contenente anche la modifica del citato art. 183 e l'introduzione del reclamo in luogo dell'appello, alle sole procedure concorsuali e di concordato fallimentare aperte successivamente al 1° gennaio 2008. (massima ufficiale)


Segnalazione della Dott.ssa Paola Castagnoli


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