Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 11223 - pubb. 24/09/2014


Cassazione civile, sez. VI 09 settembre 2014, n. 18922 - Pres. Di Palma - Est. Bernabai.

Prededuzione - Credito del professionista - Attività svolta prima dell’apertura del procedimento concorsuale

Prededuzione - Credito del professionista - Preparazione dell’istanza di fallimento - Natura generale del principio espresso dall’art. 111 L.F.

L’art. 111 L.F., nel prevedere testualmente, al secondo comma, che “sono considerati crediti prededucibili quelli così qualificati da una specifica disposizione di legge e quelli sorti in occasione o in funzione delle procedure concorsuali di cui alla presente legge…”, ricomprende chiaramente nel novero dei crediti prededucibili anche quelli maturati prima dell’apertura di detti procedimenti, in quanto funzionali al loro espletamento. (Franco Benassi) (riproduzione riservata)

Poiché l’art. 111 si configura come norma di carattere generale, applicabile a tutte le procedure concorsuali, ai fini del riconoscimento della prededuzione del credito del professionista, non vi è motivo di diversificare il trattamento del professionista che sia stato da ausilio all’imprenditore nelle attività prodromiche e necessarie all’ammissione al concordato preventivo rispetto a quello che lo abbia assistito nella preparazione della documentazione per l’istanza di fallimento, sebbene sia quest’ultima un’attività che può essere svolta in proprio dall’imprenditore ma che questi ha scelto, per ragioni di opportunità o di convenienza, di affidare ad un esperto. (Franco Benassi) (riproduzione riservata)


Segnalazione del Dott. Carlo Brogioni


Il testo integrale

 

Massimario ragionato:

In generale

Credito del professionista

Giudizi già pendenti alla data di apertura della procedura

Crediti sorti in funzione di una procedura concorsuale

Criterio cronologico

Servizi strumentali all’accesso alle procedure concorsuali

Credito del professionista