Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 11463 - pubb. 29/10/2014


Tribunale Bologna 02 settembre 2014 - - Est. Manuela Velotti.

Contratto di locazione finanziaria immobiliare - Condizioni per concessione provvedimento ex art. 700 c.p.c. - Periculum in mora - Danno da mancata disponibilità dei canoni pattuiti e da mancata possibilità di nuova locazione finanziaria - Insussistenza dell’irreparabilità ex art. 700 c.p.c. - Danno da pericolo attuale di deterioramento del bene locato - Insussistenza - Stato soddisfacente di manutenzione dell'immobile locato - Rigetto ricorso ex art. 700 c.p.c.

L’emanazione di un provvedimento ex art. 700 c.p.c. si fonda sulla sussistenza in concreto sia del fumus boni iuris, che del periculum in mora, sicché anche il difetto di una sola delle suddette condizioni impedisce la concessione della misura cautelare. (Emanuele Argento, Emanuele Liddo) (riproduzione riservata)

Il “periculum in mora” prospettato dal ricorrente consistente nel danno da mancata disponibilità dei canoni pattuiti e dalla impossibilità di procedere ad una nuova locazione finanziaria, lo stesso ha indubbiamente natura “economica” e, come tale, è sempre suscettibile di riparazione pecuniaria e non riveste, perciò, il carattere della “irreparabilità” richiesto dall’art. 700 c.p.c.. (Emanuele Argento, Emanuele Liddo) (riproduzione riservata)

L’ “irreparabilità” del danno nel caso di obbligo di rilascio di bene immobile conseguente a risoluzione contrattuale, va ravvisata, nel concreto ed attuale pericolo di deterioramento del bene, fondato sulla ragionevole previsione che l’utilizzatore, già inadempiente all’obbligo di corrispondere i canoni di locazione finanziaria, si astenga dal compiere l’ordinaria e straordinaria manutenzione, con ciò rendendo impossibile la (futura) riconsegna del bene nelle stesse condizioni in cui si trovava al momento della conclusione del contratto. (Emanuele Argento, Emanuele Liddo) (riproduzione riservata)


Segnalazione degli Avv.ti Emanuele Argento ed Emanuele Liddo


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