Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 11580 - pubb. 12/11/2014


Appello Palermo 01 ottobre 2014 - Pres. Scovazzo - Est. Micela.

Separazione dei coniugi - Legittimazione autonoma e concorrente con i figli maggiorenni alla richiesta dell’assegno di mantenimento - Condizioni - Opposizione a precetto - Infondatezza

In presenza di figli maggiorenni non indipendenti economicamente, il coniuge affidatario della prole è legittimato in via autonoma e concorrente con i figli maggiorenni, che non hanno mai agito in via diretta per chiedere al padre l’adempimento dei suoi obblighi, a chiedere il versamento dell’assegno di mantenimento per i figli in suo favore, in virtù della sentenza di separazione giudiziale.
E' quindi infondata l’opposizione a precetto, giacché non può avere effetto estintivo dell’obbligo di versamento in favore del coniuge affidatario la circostanza che il padre abbia provveduto al versamento diretto in favore dei figli minorenni, né che i figli siano divenuti nel frattempo indipendenti economicamente o che non coabitino più con la madre, poiché trattasi di circostanze che possono essere dedotte e provate solo nel giudizio di separazione dei coniugi e, se intervenute successivamente al passaggio in giudicato della sentenza di separazione, solo con richiesta di revisione delle condizioni di separazione ex articolo 710 c.p.c.. (Margherita Ingardia) (riproduzione riservata)


Segnalazione dell'Avv. Margherita Ingardia


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