Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 11602 - pubb. 13/11/2014


Tribunale Milano 21 ottobre 2014 - - Est. Stefani.

Usura – Criteri di calcolo del TEG – Natura vincolante delle Istruzioni della Banca d’Italia – Sussiste

Usura – Criteri di calcolo del TEG – Discrezionalità tecnica della Banca d’Italia – Sussiste

Usura – Criteri di calcolo del TEG – Difformità dei criteri dalle Istruzioni della Banca d’Italia – Consulenza tecnica d’ufficio – Inammissibile

Le “Istruzioni per la rilevazione dei tassi effettivi globali medi ai sensi della legge sull’usura” emanate dalla Banca d’Italia, oltre a rispondere alla elementare esigenza logica e metodologica di avere a disposizione dati omogenei al fine di poterli raffrontare, hanno anche natura di norme tecniche autorizzate, posto che, da un lato, l’attribuzione della rilevazione dei tassi effettivi globali alla Banca d’Italia è stata via via disposta dai vari decreti ministeriali annuali che si sono succeduti a partire dal d.m. 23/9/1996 per la classificazione in categorie omogenee delle operazioni finanziarie, e dall’altro lato i decreti ministeriali trimestrali con i quali sono resi pubblici i dati rilevati, all’art. 3 hanno sempre disposto che le banche e gli intermediari finanziari, al fine di verificare il rispetto del tasso soglia, si attengono ai criteri di calcolo indicati nelle “Istruzioni” emanate dalla Banca d’Italia. Le “Istruzioni” in parola sono pertanto autorizzate dalla normativa regolamentare e sono necessarie per dare uniforme attuazione al disposto della norma primaria di cui all’art. 644, quarto comma c.p.. (Manuela Grassi) (riproduzione riservata)

Il computo nel TEG delle commissioni, delle remunerazioni e delle spese collegate all’erogazione del credito richiede necessariamente l’esercizio di una discrezionalità tecnica per la definizione della relativa formula matematica. La scelta operata dalla Banca d’Italia appare del tutto congrua e ragionevole, nell’ambito della ricordata discrezionalità. (Manuela Grassi) (riproduzione riservata)

È inammissibile una consulenza tecnica d’ufficio volta alla verifica del rispetto dei tassi soglia previsti dalla normativa antiusura, quando l’allegata violazione di tale normativa sia fondata su calcoli effettuati in base a formule differenti da quella indicata nelle “Istruzioni” della Banca d’Italia e quindi l’allegazione risulti palesemente infondata, atteso che l’indagine demandata al CTU avrebbe in tal caso natura meramente esplorativa. (Manuela Grassi) (riproduzione riservata)


Segnalazione dell'Avv. Manuela Grassi


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