Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 11609 - pubb. 17/11/2014


Tribunale Bologna 10 novembre 2014 - - Pres., est. Spadaro.

Famiglia omogenitoriale – Matrimonio omosessuale celebrato all’estero – Figlio biologico di uno dei genitori – Adozione da parte dell’altro – Pronuncia straniera – Riconoscimento in Italia – Esclusione – Questione di legittimità costituzionale – Rilevante

E’ rilevante e non manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale degli artt. 35, 36 della legge 184/1983 nella parte in cui – come interpretati secondo Diritto vivente – non consentono al giudice di valutare, nel caso concreto, se risponda all’interesse del minore adottato (all’estero), il riconoscimento della sentenza straniera che abbia pronunciato la sua adozione in favore del coniuge del genitore, a prescindere dal fatto che il matrimonio stesso abbia prodotto effetti in Italia (come per la fattispecie del matrimonio tra persone dello stesso sesso). Le disposizioni impugnate sono sospettate di incostituzionalità per violazione degli artt. 2, 3, 30 e 117 della Carta Costituzionale; quanto all’art. 117 cit., sub specie di violazione dell’art. 8 Cedu come norma interposta, in particolare perché il rifiuto di concedere il riconoscimento della sentenza straniera di adozione, senza avere previamente potuto valutare in concreto la sussistenza del superiore interesse del minore, è una palese violazione delle disposizioni contenute nella stessa Cedu. (Giuseppe Buffone) (riproduzione riservata)


Segnalazione del Dott. Giuseppe Buffone


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