Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 11662 - pubb. 24/11/2014


Tribunale Rimini 11 novembre 2014 - Pres. Maria Antonietta Ricci - Est. Benedetta Vitolo.

Fallimento - Cessione in massa di crediti cartolarizzati - Ammissibilità - Condizioni - Opponibilità al fallimento del debitore ceduto - Annotazione della surrogazione nell’ipoteca - Non necessità

È ammissibile la cessione in massa di crediti cartolarizzati anche dopo la dichiarazione di fallimento, previa una sommaria descrizione dei crediti ceduti sulla base di caratteristiche omogenee, senza necessità di una specifica elencazione di ciascun credito ceduto nell’avviso pubblicato in Gazzetta Ufficiale ed al registro delle imprese ex art. 58 T.U. bancario. (Paolo Bontempi) (riproduzione riservata)

La cessione è opponibile al Fallimento del debitore ceduto senza che a ciò osti il disposto dell’art. 45 l. fall. (applicabile solo in caso di fallimento del cedente e non in caso di fallimento del debitore ceduto) e senza che sia necessaria alcuna annotazione ai registri immobiliari della surrogazione del cessionario nell’ipoteca originariamente iscritta a garanzia dei crediti fondiari ceduti. (Paolo Bontempi) (riproduzione riservata)


Segnalazione dell'Avv. Paolo Bontempi


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