Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 12041 - pubb. 11/02/2015


Cassazione civile, sez. III 17 gennaio 2014, n. 888 - Pres. Russo - Est. Lanzillo.

"Leasing" immobiliare - Inadempimento dell'utilizzatore - Clausola penale - Valutazione di non manifesta eccessività - Criteri - Limite massimo - Riferimento al vantaggio ritraibile dalla regolare esecuzione del contratto - Necessità - Fondamento

In tema di "leasing" immobiliare, al fine di accertare se sia manifestamente eccessiva, agli effetti dell'art. 1384 cod. civ., la clausola penale che attribuisca al concedente, nel caso di inadempimento dell'utilizzatore, l'intero importo del finanziamento ed in più la proprietà del bene, occorre considerare se detta pattuizione attribuisca allo stesso concedente vantaggi maggiori di quelli conseguibili dalla regolare esecuzione del contratto, tenuto conto che, anche alla stregua della Convenzione di Ottawa sul leasing internazionale 28 maggio 1988, recepita con legge 14 luglio 1993, n. 259, il risarcimento del danno spettante al concedente deve essere tale da porlo nella stessa situazione in cui si sarebbe trovato se l'utilizzatore avesse esattamente adempiuto. (Giuseppe Buffone) (riproduzione riservata)


Segnalazione del Dott. Giuseppe Buffone


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