Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 12235 - pubb. 11/03/2015


Tribunale Siena 20 febbraio 2015 - - Pres., est. Marianna Serrao.

 

Il piano prevede l'apporto da parte di istituti di credito di nuova finanza, ai sensi dell'articolo 182-quater L.F., da utilizzarsi per il completamento dei cantieri in corso.
Al riguardo, il provvedimento di omologa riferisce che l'attestatore:
- prospetta l'evento dell'immissione di risorse finanziarie da parte di istituti di credito come futuro ed incerto, dando atto di non aver ricevuto alcun supporto documentale circa la disponibilità delle banche ad erogare nuova finanza e precisando che l'ipotizzata imprescindibile nuova finanza costituisce fatto incerto, ancorché ragionevole, che per rendere il piano plausibile dovrebbe verificarsi in un termine determinato e non aleatorio;
- precisa come, sulla base del piano, non sia possibile comprendere se l'erogazione della nuova finanza sia da ritenere quale condizione risolutiva del piano concordatario e in che termini, dovendo, invece, tale aspetto essere esplicitato, così come quello relativo all'impegno degli istituti di credito, in ordine al quale non è chiaro se lo stesso sia effettivo e condizionato all'omologa del concordato, consigliando, in tale ipotesi, l'acquisizione di documentazione. (Redazione IL CASO.it) (riproduzione riservata)


Segnalazione del Dott. Marcello Pollio


Il testo integrale




Massimario ragionato del concordato preventivo:
L'attestazione (182-quater L.F.)
Casi particolari (182-quater L.F.)