Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 12241 - pubb. 12/03/2015


Cassazione civile, sez. IV, lavoro 30 dicembre 2014, n. 27481 - Pres. Stile - Est. Tria.

Reiterazione di rapporti di lavoro a tempo determinato alle dipendenze della P.A. – Conversione in rapporto a tempo indeterminato – Esclusione – Diritto del lavoratore alla tutela risarcitoria – Natura – Liquidazione – Criteri

In materia di pubblico impiego, la reiterazione o la costituzione di rapporti di lavoro a tempo determinato in violazione delle norme imperative riguardanti l’assunzione o l’impiego dei lavoratori non determina la costituzione o la conversione del rapporto in uno a tempo indeterminato ma fonda il diritto del lavoratore al risarcimento del danno ai sensi dell’art. 36, comma 5 del d.lgs. n. 165 del 2001, che va interpretato – con riferimento a fattispecie diverse da quelle del precariato scolastico – nel senso di “danno comunitario”, quale sanzione “ex lege” a carico del datore di lavoro, e per la cui liquidazione è utilizzabile, in via tendenziale, il criterio indicato dall’art. 8 della legge n. 604 del 1966, e non il sistema indennitario onnicomprensivo previsto dall’art. 32 della legge n. 183 del 2010, né il criterio previsto dall’art. 18 dello Statuto dei Lavoratori. (Giuseppe Buffone) (riproduzione riservata)


Segnalazione del Dott. Giuseppe Buffone


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