Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 12384 - pubb. 07/01/2015


Cassazione civile, sez. III 26 agosto 2014, n. 18248 - Pres. Salmè - Est. De Stefano.

Fondo patrimoniale - Esecuzione sui beni e frutti - Credito risarcitorio da abusivo godimento del bene staggito - Inerenza ai bisogni della famiglia - Sussistenza - Espropriazione - Ammissibilità - Momento di costituzione del fondo - Irrilevanza - Fattispecie

In tema di fondo patrimoniale, la circostanza che un credito inerisca ai bisogni della famiglia - come nel caso del credito risarcitorio spettante al titolare di uno "ius in re aliena" (nella specie, usufrutto) per abusivo godimento abitativo, da parte dei coniugi, del bene staggito - rende sempre e comunque legittima l'esecuzione, a prescindere dalla data di insorgenza del credito rispetto a quella di costituzione del fondo e dalla sua fonte (contrattuale od extracontrattuale). (massima ufficiale)


Segnalazione dell'Avv. Paola Cuzzocrea


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