Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 12847 - pubb. 17/06/2015


Tribunale Milano 20 maggio 2015 - Pres. Gloria Servetti - Est. Rosa Muscio.

Sentenza straniera di divorzio – Modifica delle condizioni – Trascrizione della sentenza in Italia – Condizione di ammissibilità – Sussiste

Ai fini della modifica della sentenza di divorzio pronunciata da un Autorità Giudiziaria Straniera è preliminare la trascrizione della suddetta pronuncia, trascrizione che, pur non avendo valenza costituiva ai fini della validità ed efficacia della pronuncia in quanto tale, è necessaria nel sistema del diritto internazionale privato, come modificato dalla legge 218/95 che ha introdotto il riconoscimento automatico delle pronunce straniere, per la verifica del rispetto dei requisiti basilari di compatibilità con l’ordinamento italiano (art. 64 della legge 218/95), verifica demandata nel nuovo sistema del diritto internazionale privato all’Ufficiale dello Stato Civile salve le ipotesi di cui all’art. 67 della legge 218/95 e che in ogni caso non può essere compiuta nell’ambito del procedimento di revisione. (Giuseppe Buffone) (riproduzione riservata)


Segnalazione del Dott. Giuseppe Buffone


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