Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 12984 - pubb. 06/07/2015


Appello Catania 30 giugno 2015 - Pres. Morgia - Est. Concetta Pappalardo.

Azione di responsabilità sociale promossa dalla curatela – Cass. Civ. SS. UU. N. 9100/2015 – Persistente applicabilità criterio risarcimento danno correlato alla differenza tra attivo e passivo – Fattispecie

Anche dopo la rimeditazione di cui alla sentenza delle Sezioni Unite della Corte di Cassazione n. 9100 del 2015, continua a rendersi applicabile il criterio del risarcimento del danno correlato alla differenza tra attivo e passivo, ove ne sussistano, in concreto, i presupposti (nella specie, la Corte d’Appello Etnea ha ritenuto applicabile il suindicato principio tenuto conto delle seguenti circostanze: il mancato deposito dei bilanci e delle scritture contabili, l’omessa tenuta della contabilità per tutta la durata della società sino al fallimento; la specifica tipologia della maggior parte dei crediti ammessi al passivo, costituiti da debiti verso l’erario, gli istituti previdenziali ed i lavoratori, che depongono per la sussistenza di una completa spoliazione degli utili societari e dell’aggravarsi del passivo imputabile all’organo amministrativo, l’ammanco di merce e la chiusura della sede sociale). (Paolo Calabretta) (riproduzione riservata)


Segnalazione dell'Avv. Paolo Calabretta


Il testo integrale