|
Tribunale di Mantova – 3 giugno
1996 - Decreto del Giudice Delegato Dott. A. Dell’aringa.
Amministrazione controllata – Pagamento
di crediti anteriori, divieto – Derogabilità nell’interesse della massa.
omissis
Il Giudice Delegato
-letta l’istanza della Belleli
S.p.A.;
-visto il parere del Commissario Giudiziale, favorevole
all’accoglimento;
-richiamata la giurisprudenza (Cass. 5.11.90 n.10620)
secondo cui il divieto di pagamento dei crediti anteriori all’amministrazione
controllata – ricollegabile alla funzione conservativa del patrimonio del
debitore, propria di quest’ultima – è derogabile con l’autorizzazione del
giudice delegato quando l’estinzione del debito sia indirizzata al
risanamento dell’impresa nell’interesse della massa, ossia ad una finalità
dell’indicata procedura non secondaria rispetto a quella di mezzo di
conservazione della garanzia patrimoniale (v. Cass. 5.11.90 n.10620);
-rilevato che al principio sotteso da tale deroga viene
attribuita una valenza di carattere generale, svincolata dalla natura del
particolare credito, sorto nella fattispecie esaminata in capo al
somministrante e quindi giurisprudenzialmente configurato come prededucibile
in sede fallimentare pur se preesistente all’amministrazione controllata (v.
Cass. 12.7.94 n.6556);
-rilevato altresì che l’interesse della massa
legittimante la deviazione dalla regola è stato individuato nell’esigenza di
evitare il danno derivante dall’esercizio di diritti di autotutela spettanti
al creditore (v. Cass. 5.11.90 n.10620 cit.);
-ritenuto che le agitazioni sindacali paventate dalla
Belleli S.p.A. siano per l’appunto da considerarsi forme di autotutela
potenzialmente esiziali per le sue future sorti potendo esse compromettere la
puntuale e regolare evasione di commesse vitali per l’azienda;
-osservato inoltre che essendo i crediti di lavoro
assistiti da privilegi di grado elevato è ragionevolmente da escludere il
verificarsi di un pregiudizio a discapito degli altri creditori
pqm
autorizza
a norma degli artt.188 e 167 l. fall. l’erogazione della complessiva somma di
£.3.790.000.000 a favore dei lavoratori dipendenti della Belleli S.p.A. a
titolo di retribuzioni residue per i mesi di giugno, settembre, ottobre 1995
affinché possano provvedere al pagamento delle imposte dirette dovute per il
1995.
|