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“COMMISSIONI E SPESE NEI CONTRATTI BANCARI” B. INZITARI – P. DAGNA,
La tematica delle spese “secondarie” sostenute dal cliente nel rapporto con la banca, anche per effetto dei più recenti interventi legislativi di cui ai decreti legge n. 185/2008 e n. 78/2009 (c.d. decreti anticrisi), merita di essere presa in considerazione ed approfondita e non solo sotto il profilo strettamente giurisprudenziale, ma anche dal punto di vista dottrinale e sistematico in rapporto all’ordinamento giuridico vigente. In tal senso la presente opera, partendo proprio dagli spunti offerti dal legislatore mediante l’abolizione della commissione di massimo scoperto (ex art. 2 bis del d.l. n. 185/2008 come convertito, con modificazioni, nella legge 28 gennaio 2009, n. 2), affronta in modo problematico il fenomeno dei costi delle commissioni, oneri e spese addebitate al correntista, in genere, a latere del rapporto principale con la banca, evidenziandone gli ultimi sviluppi legislativi e giurisprudenziali con particolare riferimento alle Istruzioni ai sensi della l. 108/96 sull’usura emanate dalla Banca d’Italia il 12 agosto 2009, in rapporto ai profili di validità ed usurarietà rispetto al tasso-soglia ed alla nozione di costo globale del credito. In Appendice viene ricostruita l’intera legislazione antiusura dal 1996 ad oggi completa di tutti i decreti trimestrali pubblicati dal Ministero dell’Economia e delle Finanze di rilevazione dei tassi medi per categoria di operazione.
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