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Tribunale di Biella
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In evidenza
Concessione abusiva di credito, danno
diretto alla società, natura dell'azione e rito applicabile
Tribunale Piacenza 07 ottobre 2008 .
Concessione abusiva di
credito – Fallimento – Danno diretto al patrimonio della società – Natura
aquiliana plurioffensiva – Presupposti – Azione di massa – Esclusione –
Rito camerale – Esclusione.
Corte di Cassazione, Sezioni Unite Civili
28 marzo 2006, n. 7030
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Fallimento – Pagamento eseguito in corso di amministrazione controllata
per debiti pregressi – Pagamento del debito del terzo - Autorizzazione del
Giudice Delegato – Necessità.
Tribunale di Foggia 7 maggio 2002 -
Risarcimento del danno causato ai creditori del fallito a causa della
concessione abusiva di credito ad opera delle banche - Legittimazione del
curatore - Competenza del tribunale fallimentare - Condotta colpevole
delle banche - Natura del danno e nesso causale - Entità del danno e
liquidazione in via equitativa.
I punti salienti della sentenza.
La legittimazione del curatore a promuovere l'azione e la competenza del
tribunale fallimentare
Si sono
espresse a favore della legittimazione del curatore: Tribunale di
Foggia, 12 dicembre 2000; in senso contrario, in sede di gravame
avverso la decisione del Tribunale di Foggia, si sono, invece, pronunciati
la Corte di Cassazione, con l' ordinanza
n. 12368/2001,
e Corte Appello Bari, 17 giugno 2002. In senso negativo vedi anche
Tribunale di Milano, 21 maggio 2001.
Con decisione successiva del
7 maggio 2002, il
Tribunale di Foggia ,
in contrasto con quanto affermato dalla S.C. con l'ordinanza
n. 12368/2001,
ha ribadito che il tribunale fallimentare deve ritenersi competente
per l'azione promossa dal curatore nei confronti delle banche per abusiva
concessione di credito e che tale azione, essendo azione di massa, può
essere esercitata dal curatore |
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