|
|
LIBRO QUINTO Del lavoro TITOLO II Del lavoro nell'impresa CAPO III Delle imprese commerciali e delle altre imprese soggette a registrazione SEZIONE III Disposizioni particolari per le imprese commerciali PARAGRAFO 2 Delle scritture contabili
|
|
|
|
Artt. 2203 - 2213 < indice > Art. 2221 |
|
|
|
||
|
|
Art. 2214 Libri obbligatori e altre scritture contabili
I. L'imprenditore che esercita un'attività commerciale deve tenere il libro giornale e il libro degli inventari. II. Deve altresì tenere le altre scritture contabili che siano richieste dalla natura e dalle dimensioni dell'impresa e conservare ordinatamente per ciascun affare gli originali delle lettere, dei telegrammi e delle fatture ricevute, nonché le copie delle lettere, dei telegrammi e della fatture spedite. III. Le disposizioni di questo paragrafo non si applicano ai piccoli imprenditori.
Art. 2215 Modalità di tenuta delle scritture contabili
I. I libri contabili, prima di essere messi in uso, devono essere numerati progressivamente in ogni pagina e, qualora sia previsto l'obbligo della bollatura o della vidimazione, devono essere bollati in ogni foglio dall'ufficio del registro delle imprese o da un notaio secondo le disposizioni delle leggi speciali. L'ufficio del registro o il notaio deve dichiarare nell'ultima pagina dei libri il numero dei fogli che li compongono. II. Il libro giornale e il libro degli inventari devono essere numerati progressivamente e non sono soggetti a bollatura né a vidimazione.
Art. 2215 BisDocumentazione informatica
I. I libri, i repertori, le scritture e la documentazione la cui tenuta è obbligatoria per disposizione di legge o di regolamento o che sono richiesti dalla natura o dalle dimensioni dell'impresa possono essere formati e tenuti con strumenti informatici. II. Le registrazioni contenute nei documenti di cui al primo comma debbono essere rese consultabili in ogni momento con i mezzi messi a disposizione dal soggetto tenutario e costituiscono informazione primaria e originale da cui è possibile effettuare, su diversi tipi di supporto, riproduzioni e copie per gli usi consentiti dalla legge. III. Gli obblighi di numerazione progressiva, vidimazione e gli altri obblighi previsti dalle disposizioni di legge o di regolamento per la tenuta dei libri, repertori e scritture, ivi compreso quello di regolare tenuta dei medesimi, sono assolti, in caso di tenuta con strumenti informatici, mediante apposizione, ogni tre mesi a far data dalla messa in opera, della marcatura temporale e della firma digitale dell'imprenditore, o di altro soggetto dal medesimo delegato, inerenti al documento contenente le registrazioni relative ai tre mesi precedenti. IV. Qualora per tre mesi non siano state eseguite registrazioni, la firma digitale e la marcatura temporale devono essere apposte all'atto di una nuova registrazione, e da tale apposizione decorre il periodo trimestrale di cui al terzo comma. V. I libri, i repertori e le scritture tenuti con strumenti informatici, secondo quanto previsto dal presente articolo, hanno l'efficacia probatoria di cui agli articoli 2709 e 2710 del codice civile.
Art. 2216 Contenuto del libro giornale
I. Il libro giornale deve indicare giorno per giorno le operazioni relative all'esercizio dell'impresa.
Art. 2217 Redazione dell'inventario
I. L'inventario deve redigersi all'inizio dell'esercizio dell'impresa e successivamente ogni anno, e deve contenere l'indicazione e la valutazione delle attività e delle passività relative all'impresa, nonché delle attività e delle passività dell'imprenditore estranee alla medesima. II. L'inventario si chiude con il bilancio e con il conto dei profitti e delle perdite, il quale deve dimostrare con evidenza e verità gli utili conseguiti o le perdite subite. Nelle valutazioni di bilancio l'imprenditore deve attenersi ai criteri stabiliti per i bilanci delle società per azioni, in quanto applicabili. III. L'inventario deve essere sottoscritto dall'imprenditore entro tre mesi dal termine per la presentazione della dichiarazione dei redditi ai fini delle imposte dirette.
Art. 2218 Bollatura facoltativa
I. L'imprenditore può far bollare nei modi indicati nell'articolo 2215 gli altri libri da lui tenuti.
Art. 2219 Tenuta della contabilità
I. Tutte le scritture devono essere tenute secondo le norme di un'ordinata contabilità, senza spazi in bianco, senza interlinee e senza trasporti in margine. Non vi si possono fare abrasioni e, se è necessaria qualche cancellazione, questa deve eseguirsi in modo che le parole cancellate siano leggibili.
Art. 2220 Conservazione delle scritture contabili
I. Le scritture devono essere conservate per dieci anni dalla data dell'ultima registrazione. II. Per lo stesso periodo devono conservarsi le fatture, le lettere e i telegrammi ricevuti e le copie delle fatture, delle lettere e dei telegrammi spediti. III. Le scritture e i documenti di cui al presente articolo possono essere conservati sotto forma di registrazioni su supporti di immagini, sempre che le registrazioni corrispondano ai documenti e possano in ogni momento essere rese leggibili con i mezzi messi a disposizione dal soggetto che utilizza detti supporti.
|
|
|
|
Artt. 2203 - 2213 < indice > Art. 2221 |
|
|
|
|
|
| Tutto IL CASO.it |
|
|
Massimari e codici Fallimentare ● Novità ● Archivi ● Dottrina Processo civile ● Novità ● Archivi ● Dottrina |
Diritto societario ● Novità ● Archivi ● Dottrina Finanziario e bancario ● Novità ● Dottrina Diritto civile ● Archivi ● Lavoro Sez. Un. Civ. C. Cassaz. ● Archivi
|
Giurisprudenza ABF ● Novità Ricerca documenti ● Ricerca Tutti gli archivi
●
Sez. Un. Civ. Corte di In libreria Vendite competitive Convegni |
IL CASO.it Foglio di giurisprudenza Direttore responsabile: Dott. Paola Castagnoli Editore: Centro Studi Giuridici Sede: Luzzara (RE), Via Grandi n. 5. Associazione di promozione sociale, senza fini di lucro costituita con atto n. 4066 di Rep. Notaio Mazzetti in Reggio Emilia in data 06/11/1995,registrato presso l'Ufficio del Registro di Guastalla al n. 740, serie 2, in data 14/11/1995. Iscritta nel Registro Provinciale delle Associazioni di Promozione Sociale della Provincia di Reggio Emilia al n. 53298/31 a far tempo dal 02/11/11. P.Iva: 02216450201
e-mail:
assistenza@ilcaso.it |