Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 10125 - pubb. 03/03/2014


Cassazione civile, sez. I 22 gennaio 2014, n. 1280 - Pres. Salmè - Est. Mercolino.

Liquidazione coatta amministrativa - Azione di responsabilità nei confronti del commissario - Improponibilità in pendenza della carica - Improseguibilità della procedura - Proponibilità dell'azione.

La proposizione della passione di responsabilità nei confronti del commissario liquidatore, normalmente subordinata alla chiusura della procedura concorsuale o alla revoca del commissario, può essere proposta anche nel caso in cui quest'ultimo non posso continuare a svolgere le proprie funzioni a causa dell'improseguibilità della procedura. Tantomeno può considerarsi ostativa alla proposizione della domanda la mancata presentazione del rendiconto, la cui discussione, non necessariamente limitata alla verifica di eventuali omissioni, errori materiali o improprietà dei criteri di conteggio adottati, pur rappresentando la sede naturale per far valere la responsabilità del commissario, non costituisce tuttavia la sede esclusiva di tale azione, avuto riguardo alla scindibilità del controllo contabile da quello gestionale. (Franco Benassi) (riproduzione riservata)


Segnalazione della Dott.ssa Paola Castagnoli


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