Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 10213 - pubb. 24/03/2014


Appello Milano 06 febbraio 2014 - Pres. Tarantola - Est. Carla Romana Raineri.

Manipolazione del mercato - Sanzioni irrogate da Consob - Procedimento - Rito del lavoro - Esclusione.

Manipolazione del mercato - Opposizione a sanzioni amministrative irrogate da Consob - Deducibilità dei vizi ordinari dell'atto amministrativo - Esclusione - Violazione di legge.

Manipolazione del mercato - Procedimento sanzionatorio - Regime probatorio - Ammissibilità di prove presuntive.

Il procedimento di opposizione alle sanzioni irrogate dalla Consob di cui all'articolo 187 septies del TUF è soggetto al rito ordinario. (Franco Benassi) (riproduzione riservata)

Nell'ambito dei giudizi di opposizione a sanzioni amministrative, non trattandosi di questioni relative all'uso del potere discrezionale della pubblica amministrazione, non sono deducibili i vizi ordinari, in particolare l'eccesso di potere, ma esclusivamente quelli per violazione di legge. (Fattispecie in tema di sanzione per manipolazione del mercato). (Franco Benassi) (riproduzione riservata)

Quando la pubblica amministrazione agisce nell'esercizio dei suoi poteri di controllo e vigilanza e non fa valere come fatto costitutivo e fonte della sua pretesa un negozio o un contratto, valgono le regole generali sulla forma libera della prova e deve ritenersi che siano ammissibili anche le prove presuntive, purché i fatti sui quali esse si fondano siano tali da far apparire l'esistenza del fatto ignoto come conseguenza del fatto noto, alla stregua di canoni di ragionevole probabilità. (Fattispecie in tema di manipolazione del mercato attuata mediante acquisti di azioni disposte da plurime entità di diritto estero a loro volta controllate da trust, in un contesto di forte opacità in ragione del ricorso ad istituti giuridici di diritto estero ed aventi struttura particolarmente complessa). (Franco Benassi) (riproduzione riservata)


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