Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 1035 - pubb. 26/11/2007


Tribunale Sulmona 29 maggio 2007 - - Est. Amatore.

Controversie tra utenti e gestori di comunicazioni – Azione cautelare – Tentativo obbligatorio di conciliazione – Necessità.

L'obbligo di esperire il tentativo di conciliazione di cui all'art. 1, comma 11, della legge 31 luglio 1997, n. 249 in tema di controversie tra utenti e gestori di telecomunicazioni - che peraltro riguarda tutte le controversie aventi ad oggetto la violazione di diritto o interessi protetti attribuite alla competenza dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni - riguarda anche le azioni cautelari, posto che la norma in esame non opera alcuna distinzione al riguardo e che il sistema dalla stessa previsto consente l'adozione di provvedimenti temporanei diretti a garantire l'erogazione del servizio o a far cessare forme di abuso o di scorretto funzionamento sino al termine della procedura conciliativa. Va poi osservato che quand'anche fosse ipotizzabile l'indisponibilità del CORECOM a promuovere il tentativo di conciliazione in questione, l'utente avrebbe facoltà di esperire un tentativo di conciliazione dinanzi agli organi non giurisdizionali di risoluzione delle controversie in materia di consumo che rispettino i principi sanciti dalla raccomandazione 2001/310/CE. (Franco Benassi) (riproduzione riservata)


Segnalazione dell'Avv. Giorgio Falini



Massimario, art. 669quinquies c.p.c.


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