Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 10477 - pubb. 29/05/2014


Appello Brescia 20 marzo 2014 - - Pres., est. Bitonte.

Sentenza dichiarativa di fallimento di società estinta – Omessa notifica istanza di fallimento al domicilio del liquidatore – Nullità

La circostanza che la società possa essere dichiarata fallita ancorché estinta, purché entro l’anno da tale evento, non vale affatto, di per sé, a prorogare la domiciliazione della società, ove la cancellazione sia stata preceduta da messa in liquidazione, nomina di liquidatore nella persona di soggetto diverso dal precedente legale rappresentante e contestuale indicazione della sede della liquidazione presso il liquidatore medesimo, in luogo diverso da quello ove in precedenza la società aveva sede. Ne consegue che la notifica dell’istanza fallimentare debba essere eseguita alla società in persona del liquidatore presso il domicilio di quest’ultimo, pena la nullità della sentenza, poiché emessa in violazione dell’obbligo di consentire al fallendo di conoscere l’istanza e di congruamente esercitare il proprio diritto di difesa. (Mara Biaggio) (riproduzione riservata)


Segnalazione dell'Avv. Mara Biaggio


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