IL CASO.it

Sezione I - Giurisprudenza

documento 1072/2007

 

 

data pubblicazione 06/12/2007

 

 

Massimario, art. 26 l. fall.

Massimario, art. 150 l. fall.

 

Tribunale di Mantova 30 novembre 2007 – Est. M. Bernardi

 

Reclamo contro i decreti del giudice delegato ex art. 26 l. fall. - Proposta di concordato fallimentare relativo a fallimento dichiarato prima del 16 luglio 2006 - Normativa processuale applicabile.

 

Il reclamo proposto, ex  art. 26 l.f.,  nell’ambito del sub-procedimento di concordato fallimentare soggetto, ai sensi dell’art. 150 d. lgs. 5/06, alla disciplina della novella e relativo a fallimento dichiarato in data antecedente al 16-7-2006, risulta regolato dalla norma introdotta dal d. lgs. 5/06 in applicazione analogica di quanto disposto dall’art. 129 l.f. nonché per uniformità di disciplina. (mb)

 

 

 

omissis

visto il decreto in data 29-11-2007 del Presidente del Tribunale;

letto il reclamo ex art. 26 l.f. presentato da M. s.p.a. avverso il decreto emesso il 16-11-2007 dal Giudice Delegato del fallimento REALVIT ITALIA s.p.a. in liquidazione con il quale, a seguito della presentazione di una seconda proposta di concordato da parte di altra società, revocava il proprio precedente decreto che ordinava la comunicazione ai creditori della prima proposta (formulata dalla reclamante), al fine di consentire che entrambe venissero poste contemporaneamente in votazione ex art. 125 III co. u.p. l.f.;

rilevato che il fallimento REALVIT è stato dichiarato in data antecedente al 16-7-2006 e che le proposte ex art. 124 l.f. sono state presentate in epoca successiva sicché tale sub-procedimento risulta regolato dalle norme introdotte con il d. lgs. 5/06 in virtù di quanto previsto dall’art. 150  d. lgs. cit.;

ritenuto che, in difetto di specifica previsione normativa, il reclamo  risulti regolato dall’art. 26 l.f. nella versione modificata dalla novella in applicazione analogica di quanto previsto dall’art. 129 l.f. (dettato in tema di opposizione all’omologazione) e per uniformità di disciplina, norma quest’ultima che contiene un esplicito richiamo all’art. 26 l.f. nel testo introdotto dal d. lgs. 5/06;

p.t.m.

dispone la comparizione delle parti avanti al Tribunale in Camera di Consiglio per l’udienza del 18-12-2007 ad ore 12.45 assegnando termine all’istante sino al 6-12-2007 per la notifica del ricorso e del presente decreto al curatore fallimentare ed ai controinteressati da individuarsi nell’altro proponente (la società G. s.r.l.), nel legale rappresentante della REALVIT ITALIA s.p.a. e nel comitato dei creditori in persona del presidente, con avvertimento che il resistente e gli altri interessati debbono costituirsi cinque giorni prima dell’udienza.

Mantova,li 30-11-2007.

                                                                                            Il Presidente

                                                                                  Dott. Mauro Bernardi