Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 1114 - pubb. 30/01/2008


Tribunale Milano 17 gennaio 2008 - Pres. Quatraro - Est. Roberta Nunnari.

Fallimento – Procedimento di verifica dello stato passivo – Natura unitaria – Modifica dei provvedimenti sino al deposito del decreto di esecutività – Ammissibilità.

Il procedimento di verifica dei crediti del fallimento mantiene inalterata la propria unitarietà fino al momento del deposito in cancelleria del decreto di esecutività dello stato passivo, provvedimento unico che investe la pluralità delle decisioni adottate. Fino al momento della dichiarazione di esecutività, le decisioni adottate dal giudice delegato nel corso dell’udienza di verifica, che può svolgersi in più momenti temporali, non sono destinate a rimanere intangibili se non fino a quando la potenziale idoneità ad assumere natura giurisdizionale decisoria assuma piena efficacia giuridica con la adozione del decreto di esecutività. Prima di tale decreto, i provvedimenti adottati dal giudice non assumono autonoma valenza giuridica, non assegnano al creditore alcun diritto a partecipare alla ripartizione dell’attivo e possono essere pertanto modificati. (Franco Benassi) (riproduzione riservata)


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