Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 11431 - pubb. 22/10/2014


Tribunale Roma 09 luglio 2014 - - Est. Cecilia Pratesi.

Legge n. 47/1948 – Equiparazione hosting provider – Assenza – Gestore e proprietario sito internet – Cancellazione spontanea contenuti illeciti – Qualificazione in content provider – Insussistenza – Mera proprietà e gestione sito – Qualificazione in content provider – Insussistenza

Non è sostenibile l’equiparazione della posizione dell’hosting provider a quella prevista dall’art. 11 della legge n. 47/1948 in tema di reati commessi col mezzo della stampa, posto che a differenza di quanto avviene in materia di pubblicazione a mezzo stampa non vi è alcun rapporto negoziale tra l’autore dello scritto e l’hosting provider e che l’enorme quantità di dati che vengono immessi dagli utenti presupporrebbe una forma di responsabilità oggetto che, allo stato, non trova riscontro in alcuna norma positiva. (Giuseppe Calabi, Lorenzo Grassano) (riproduzione riservata)

Il fatto che il gestore e proprietario di un sito internet, ove informato del potenziale contenuto illecito di alcuni dei contenuti riversati nello spazio offerto agli utenti, sia solito attivarsi per disporne la cancellazione, di per sé non determina la sua qualificazione in “content provider” visto che tale attività è svolta all'unico fine di non incorrere a sua volta in responsabilità, non già per incidere sulle pagine internet pubblicate dagli utenti. (Giuseppe Calabi, Lorenzo Grassano) (riproduzione riservata)

La proprietà dei server e la titolarità del dominio di un sito internet non rappresentano elementi idonei a modificare la natura dell'attività in concreto svolta dall’hosting provider, attività che risulta del tutto estranea all'organizzazione e alla selezione dei contenuti pubblicati. (Giuseppe Calabi, Lorenzo Grassano) (riproduzione riservata)


Segnalazione degli Avv.ti Giuseppe Calabi e Lorenzo Grassano – CBM&Partners Studio Legale


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