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Tribunale di
Brindisi – Giudice relatore Dr. Valentino Lenoci – 17 gennaio 2005.
(115-m)
Processo
societario – Contenuto del decreto di fissazione di udienza – Indicazione
delle questioni rilevabili d’ufficio – Invito alla comparizione personale
delle parti ed al deposito di memorie con indicazione delle questioni
bisognose di trattazione.
(115-t)
Il Giudice relatore dott. Valentino Lenoci
vista l'istanza di fissazione di udienza ex art. 9 d. lgs.
17.1.2003, n. 5, notificata nell'interesse di M.S. alla convenuta Banca Monte
dei Paschi di Siena in data 24.11.2004, e depositata in cancelleria il
29.11.2004;
esaminati gli atti;
vista la nota di precisazione delle conclusioni ex art. 10, 1° co.,
d. l.gs. 17.1.2003, n. 5, depositata nell'interesse della Banca Monte dei
Paschi di Siena s.p.a. in data 3.12.2004;
· vista la designazione del sottoscritto magistrato quale giudice
relatore in data 13.12.2004;
· visto l'art. 12, 2° e 3° co., d. lgs. n. 5/2003;
FISSA
per la discussione l'udienza collegiale del 22.2.2005, ore 10.00 col
seguito, dinanzi al Collegio commerciale-fallimenti-esecuzioni (ufficio
Presidente dott. V. Fedele).
AMMETTE
i seguenti mezzi di prova: 1) prova testimoniale a mezzo del sig.
I.S., sulle circostanze di cui alle lett. A), B) e C) della narrativa
dell'atto di citazione; 2) C.T.U. contabile con riferimento al quesito sub n.
4) indicato nell'istanza di fissazione di udienza, nominando quale consulente
il dott. Aurelio Mussardo;
NON AMMETTE
i seguenti mezzi di prova: 1) prova testimoniale a mezzo della
sig.ra C.M., trattandosi di teste cointestatario dell'investimento effettuato
dall'attore, e quindi di soggetto che avrebbe interesse ad intervenire nel
presente giudizio; 2) interrogatorio formale del legale rappresentante della
Banca 121 all'epoca dei fatti, in quanto la Banca 121 s.p.a. è un soggetto
non più esistente, né è parte in causa; 3) C.T.U. con riferimento ai quesiti
di cui ai nn. 1), 2) e 3) indicati nell'istanza di fissazione di udienza,
trattandosi di quesiti che attengono a valutazioni tecnico-giuridiche, di
esclusiva competenza del Tribunale; 4) ordine di esibizione di ogni
documentazione eventuale esistente, stante la genericità della richiesta;
INDICA
le seguenti questioni di merito rilevabili d'ufficio: eventuale
nullità del contratto di investimento sottoscritto per violazione di norme
imperative (art. 21 d. lgs. n. 58/1998; art. 26 reg. Consob n. 11522/1998).
INVITA
le parti a comparire personalmente per l'espletamento
dell'interrogatorio libero e del tentativo di conciliazione;
INVITA
le parti a depositare, fino a cinque giorni prima dell'udienza,
memorie conclusionali, in particolare sulle seguenti questioni: a) dedotta
nullità del contratto di investimento sottoscritto dall'attore; b) adeguata
valutazione, da parte della Banca convenuta, del profilo di investitore
rivestito dall'attore; c) rispetto, da parte della Banca convenuta, degli
obblighi informativi dovuti, in relazione al tipo di investimento effettuato;
d) grado di rischio dell'investimento; e) eventuale annullabilità del contratto
di investimento per dolo o per errore; f) eventuale responsabilità
precontrattuale della Banca convenuta.
AUTORIZZA
parte attrice a non citare per detta udienza i testimoni ammessi,
disponendo che la citazione degli stessi sarà autorizzata per una udienza
successiva, all'esito della discussione e dell'eventuale conferma del
presente decreto da parte del Collegio ex art. 16, 4° co., d. lgs. n. 5/2003.
DISPONE
che, per gli stessi motivi, non sia, per il momento, comunicata la
nomina al C.T.U. dott. Mussardo, e che lo stesso non sia convocato per
l'udienza fissata.
MANDA
alla cancelleria per le comunicazioni e per gli altri adempimenti di
competenza.
Brindisi, 17 gennaio 2005.
Il Giudice relatore
(Dott. Valentino Lenoci)
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