Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 1151 - pubb. 12/03/2008


Cassazione Sez. Un. Civili 19 dicembre 2007, n. 26724 - Pres. Carbone - Est. Rordorf.

Intermediazione finanziaria – Operazione in conflitto di interessi – Divieto assoluto del compimento dell’operazione – Rilevanza – Modalità esecutiva dell’operazione – Irrilevanza.

Intermediazione finanziaria – Operazione in conflitto di interessi – Responsabilità precontrattuale – Esclusione – Responsabilità contrattuale – Rilevanza.

In base alla disposizione contenuta nella lett. g) dell’art. 6 della legge 2 gennaio 1991, n. 1, che in mancanza di autorizzazione scritta del cliente faceva espresso ed assoluto divieto all’intermediario di dar corso all’operazione in conflitto di interessi, non sono le specifiche modalità esecutive a venire in questione, ma il compimento stesso dell’operazione che non avrebbe dovuto affatto aver luogo. (Daniele Maffeis) (riproduzione riservata)

Non è precontrattuale la responsabilità in cui incorre l’intermediario che compia operazioni in conflitto di interesse quando dovrebbe astenersene, ma si tratta invece di una vera e propria responsabilità da non corretto adempimento di obblighi legali facenti parte integrante del rapporto contrattuale d’intermediazione finanziaria in essere con il cliente: quindi di una responsabilità contrattuale, con riferimento alla quale il richiamo alla nozione di interesse negativo appare fuor di luogo. (Daniele Maffeis) (riproduzione riservata)


Segnalazione del Prof. Avv. Daniele Maffeis


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