Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 11570 - pubb. 10/01/2014


Cassazione civile, sez. I 01 aprile 2010, n. 8056 - Pres. Salmè - Est. Zanichelli.

Dichiarazione di fallimento - Trasferimento della sede - Trasferimento quale effetto di fusione o incorporazione - Volontà elusiva - Applicazione dell’articolo 9 L.F.

La regola, contenuta nell’articolo 9 L.F., della irrilevanza del trasferimento della sede dell’impresa che abbia avuto luogo nell’anno anteriore alla richiesta di fallimento non può essere applicato ad ogni decisione societaria che comporti lo spostamento della sede dell’impresa, come nel caso degli atti di fusione o di incorporazione. Tuttavia, la citata disposizione deve essere applicata quando la fusione o l’incorporazione mascherino, in realtà, la volontà di elusione della norma e quindi il trasferimento della sede non sia un mero effetto di scelte di carattere sostanziale ma lo scopo reale dell’operazione. (Franco Benassi) (riproduzione riservata)


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