Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 12046 - pubb. 11/02/2015


Commissione tributaria regionale Napoli 03 novembre 2014 - Pres. Cosma - Est. Itri.

Trust - Trascrivibilità del negozio dispositivo - Rilevanza del mutamento giuridico indipendentemente dall'effetto traslativo o meno dell'atto - Applicazione delle imposte ipotecaria e catastale in misura proporzionale

In tema di trascrivibilità del negozio dispositivo di beni in trust, l'articolo 2645 c.c. impone di considerare che il legislatore ha attribuito specifica ed esclusiva rilevanza al mutamento giuridico che gli atti producono indipendentemente dalla natura dell'atto dal quale esso deriva, evidenziandosi che, pur essendo la proprietà dei beni costituiti in trust una proprietà "qualificata", gli effetti dell'atto istitutivo sembrano rientrare tra quelli considerati dal legislatore ai sensi degli articoli 2643 n. 1 e 2646 c.c., tanto che l'articolo 12 della Convenzione dell'Aja stabilisce peraltro che il trustee che desidera registrare i beni mobili e immobili attinenti avrà facoltà di richiedere la iscrizione della sua qualità di trustee o in qualsiasi altro modo che riveli l'esistenza del trust, a meno che ciò non sia vietato o sia incompatibile a norma della legislazione dello Stato nel quale la registrazione deve avere luogo. In ragione di tali considerazioni, non sussistono valide ragioni per escludere l'atto istitutivo del trust (autodichiarato o meno) dall'ambito applicativo dell'art. 2, comma 49, del decreto legge n. 262 del 2006 e ciò in quanto trattasi di tipologia negoziale che rientra pienamente nella categoria degli atti costitutivi di vincoli di destinazione di beni come tali soggetti ad imposte ipotecaria e catastale in misura proporzionale. (Franco Benassi) (riproduzione riservata)


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