Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 1216 - pubb. 17/05/2008


Cassazione Sez. Un. Civili 31 marzo 2008, n. 8271 - Pres. Carbone - Est. Morelli.

Fallimento – Contratto di assicurazione sulla vita – Funzione previdenziale – Scioglimento – Esclusione – Acquisizione al fallimento del valore di riscatto della polizza – Esclusione – Revocatoria fallimentare – Presupposti.

Poiché le somme dovute al fallito in base a contratto di assicurazione sulla vita non sono (per la loro funzione previdenziale) acquisibili al fallimento, il curatore non è legittimato ad agire nei confronti dell'assicuratore per ottenere il (valore di) riscatto della correlativa polizza, potendo viceversa agire in revocatoria, relativamente ai "premi pagati", nei casi in cui il contratto di assicurazione appaia stipulato non per reali finalità previdenziali ma in pregiudizio dei creditori.


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