Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 1217 - pubb. 10/05/2008


Tribunale Milano 23 aprile 2008 - Pres. Maria Rosaria Grossi - Est. Marianna Galioto.

Fallimento – Stato passivo – Revocazione di crediti ammessi – Mancata conoscenza di documenti decisivi non prodotti per causa non imputabile – Documenti già in possesso del curatore dall’inizio della procedura – Infondatezza.

Mentre, nel regime previgente la riforma, la revocazione era accoglibile per il solo fatto del ritrovamento di documenti decisivi, tanto che l’ammissibilità del rimedio straordinario dipendeva dal solo fatto dell’astratta idoneità dei documenti rinvenuti a determinare una modificazione del provvedimento impugnato in senso favorevole alla parte ricorrente e dalla circostanza che quest’ultima ne avesse ignorato l’esistenza, ora, la nuova disciplina dettata dalla riforma richiede invece che l’omessa tempestiva produzione del documento sia dipesa da causa non imputabile alla parte che propone l’impugnazione. (Nel caso di specie, il tribunale ha respinto il ricorso per revocazione proposto dal curatore e fondato sull’esistenza di un documento in possesso del curatore sin dall’inizio della procedura). (Franco Benassi) (riproduzione riservata)


Segnalazione del Dott. Bartolomeo Quatraro



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