Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 1219 - pubb. 11/05/2008


Tribunale Milano 28 aprile 2008 - Pres. Maria Rosaria Grossi - Est. Francesca Maria Mammone.

Concordato preventivo – Dissimulazione dell’attivo – Ingiustificata svalutazione di crediti – Diritto di opzione sull’acquisto dell’azienda – Arresto della procedura – Presupposti – Sussistenza.

Integra la fattispecie della dissimulazione dell’attivo e giustifica pertanto l’arresto della procedura di concordato preventivo ai sensi dell’art. 173 legge fallim. il fatto che la proposta contenga una ingiustificata svalutazione di un credito di rilevante entità (in teoria azionabile nella sua interezza una volta approvato il concordato) nonché la presenza di un diritto di opzione a favore dell’affittuaria dell’azienda tale da ostacolare il trasferimento delle azioni all’assuntore. (Franco Benassi) (riproduzione riservata)


Segnalazione del Dott. Bartolomeo Quatraro



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