Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 12279 - pubb. 19/03/2015


Cassazione civile, sez. I 19 gennaio 2015, n. 762 - Pres. Forte - Est. Giancola.

Diritto degli ascendenti – Diritto a mantenere rapporti con i nipoti – Sussiste – Contenuti – In base al preminente interesse del minore – Sussiste

Audizione del minore – Capacità di discernimento – Accertamento – Presunzione – Frequenza della scuola – Sussiste

Il diritto degli ascendenti a mantenere rapporti con i nipoti non vuol dire che questi abbiano sempre e comunque diritto di visita del minore: l’interesse preminente del fanciullo, infatti, prevale comunque nel bilanciamento degli interessi in gioco. (Giuseppe Buffone) (riproduzione riservata)

L’audizione del minore infradodicenne presuppone (anche) che lo stesso sia capace di discernimento in relazione alla sua età ed al grado di maturità. Il riscontro di tale capacità è devoluto al libero e prudente apprezzamento del giudice e non necessita di specifico accertamento positivo d’indole tecnica specialistica, anticipato rispetto al tempo dell’audizione. Tale capacità, peraltro, non può essere esclusa con mero riferimento al dato anagrafico del minore, se esso non sia di per sé solo univocamente indicativo in tale senso, mentre può presumersi in genere ricorrente, anche considerati temi e funzione dell’audizione, quando si tratti di minori per età soggetti ad obblighi scolastici e, quindi, normalmente in grado di comprendere l’oggetto del loro ascolto e di esprimersi consapevolmente. (Giuseppe Buffone) (riproduzione riservata)


Segnalazione del Dott. Giuseppe Buffone


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