Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 1263 - pubb. 21/06/2008


Tribunale Parma 18 marzo 2008 - Pres. Stellario - Est. Sinisi.

Intermediazione finanziaria – Testimonianza del funzionario della banca – Omessa deduzione di profili di responsabilità ex art. 2049 cod. civ. – Esclusione di interesse che legittimi la partecipazione del giudizio – Ammissibilità.

Intermediazione finanziaria – Interrogatorio formale dell’investitore – Ammissione di circostanze relative agli obblighi informativi.

Intermediazione finanziaria – Conflitto di interessi – Negoziazione in contropartita diretta – Esclusione – Prova di interesse diverso ed ulteriore rispetto a quello tipico del contratto di finanziamento – Necessità.

Ove la domanda dell’investitore si fondi sulla violazione delle norme che disciplinano l’intermediazione finanziaria e non richiami in alcun modo la responsabilità da illecito di cui all’art. 2049 cod. civ. nessun interesse diretto ed attuale può configurarsi in capo ai funzionari della banca che hanno dato corso all’operazione impugnata, i quali pertanto potranno rendere la loro testimonianza. (Franco Benassi) (riproduzione riservata)

Ove l’investitore che agisce nei confronti dell’intermediario non si presenti a rendere l’interpello, tutte le circostanze ivi dedotte potranno ritenersi ammesse ai sensi dell’art. 232 cod. proc. civ., ivi compresa la ricezione di idonee informazioni prima della sottoscrizione degli ordini, tanto più quando quest’ultima circostanza risulti confermata da prove testimoniali e da diciture apposte sugli ordini attestanti la “preventiva avvertenza” sulla rischiosità e non adeguatezza delle operazioni. (Franco Benassi) (riproduzione riservata)

La negoziazione in conto proprio non determina di per sé una situazione di conflitto di interessi che deve essere valutato in concreto e si ha quando l’intermediario persegua, contemporaneamente all’operazione, un interesse diverso ed ulteriore rispetto a quello tipico del contratto di investimento. (Franco Benassi) (riproduzione riservata)


Segnalazione del Prof. Avv. Sido Bonfatti


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