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Sezione I - Giurisprudenza

documento 1271/2008

 

 

data pubblicazione 06/07/2008

 

 

Contratti, forma

Ordini di negoziazione, forma

Ordini di negoziazione, grey market

Doveri informativi dell’intermediario, adeguatezza dell’operazione, casi particolari

Doveri informativi dell’intermediario, rimedi a disposizione del cliente, onere della prova e nesso di causalitÓ

 

Tribunale di Reggio Emilia 22 dicembre 2005Pres. Parisoli, Est. Cenni.

Segnalazione del Prof. Avv. Sido Bonfatti

Scrittura privata – Prova – Produzione in giudizio della parte che non l’ha sottoscritta – Perfezionamento del contratto – Proposizione di domande di nullitÓ, annullamento e risoluzione – IncompatibilitÓ con la volontÓ di revoca del consenso.

 

Intermediazione finanziaria – Contratto quadro con facoltÓ di firme disgiunte – OpponibilitÓ degli ordini impartiti da un solo cointestatario.

 

Negoziazione di obbligazioni destinate ad investitori istituzionali – Cessione a clienti retail sul mercato secondario – Obbligo di prospetto e della valutazione di rating – Esclusione.

 

Intermediazione finanziaria - Propensione al rischio media – Pregressa operativitÓ in prodotti con rischio medio - Inadeguatezza dell’operazione – Insussistenza.

 

Intermediazione finanziaria – Violazione dei doveri informativi dell’intermediario – Prova del nesso di causalitÓ tra la violazione e il danno – NecessitÓ.

 

Posto che la produzione in giudizio della scrittura ad opera della parte che non l’aveva sottoscritta vale a supplire la mancanza di sottoscrizione e perfeziona, sul piano sostanziale e probatorio, il contratto in essa contenuto (purchŔ la controparte del giudizio non abbia revocato il consenso prestato prima della produzione), va precisato che la proposizione di domande di nullitÓ, annullamento e risoluzione implicano il perfezionamento del contratto e sono incompatibili con la volontÓ di revocarne la proposta. (fb)

 

Ove il cd. contratto quadro preveda espressamente la facoltÓ di firma disgiunta anche con riferimento alla attivitÓ di negoziazione e ricezione ordini, Ŕ opponibile agli altri cointestatari l’ordine impartito da uno solo di loro. (fb)

 

Non opera l’obbligo di rilasciare il prospetto informativo e di far stimare il rating dei titoli oggetto di negoziazione ove gli stessi, pur essendo destinati ad investitori istituzionali, vengano rivenduti alla clientela retail nel mercato secondario. (fb)

 

Non Ŕ inadeguata l’operazione di acquisto di obbligazioni Cirio da parte di investitori che hanno dichiarato una media propensione al rischio e che avevano effettuato operazioni in altre obbligazioni ad alta redditivitÓ e in altri prodotti finanziari con analoghe caratteristiche di rischiositÓ. (fb)

 

Qualora dovesse risultare provata la violazione dei doveri informativi dell’intermediario, il cliente che agisce per il risarcimento del danno deve comunque fornire la prova del nesso causale esistente tra la violazione lamentata ed il danno, tanto pi¨ nel caso in cui il cliente medesimo abbia una certa esperienza in materia di investimenti. (fb)

 

 

Il testo integrale