Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 12713 - pubb. 27/05/2015


Appello Ancona 04 maggio 2015 - Pres. Formiconi - Est. Maria Ida Ercoli.

Concordato preventivo - Inidoneità della proposta a soddisfare le finalità della procedura concorsuale nel caso di soddisfacimento irrisorio dei creditori

Concordato preventivo - Giudizio di omologazione - Potere del tribunale di valutare il merito in caso di opposizione

Concordato preventivo - Valutazione della completezza della attestazione del professionista e dei doveri di trasparenza e corretta informazione

La previsione di una percentuale irrisoria promessa a favore dei creditori equivale ad un pagamento inconsistente ed impedisce la omologazione del piano concordatario anche tenendo conto dei tempi previsti e della difficoltà di realizzazione dell'attivo immobiliare nella attuale congiuntura economica. (Nel caso in questione la previsione oscillava da un minimo di euro 1.49 ad un massimo di euro 1.75). (Arturo Pardi) (riproduzione riservata)

In caso di opposizione alla omologazione il tribunale può intervenire, risolvendo il contrasto con una valutazione di merito, in esito al predetto giudizio in cui le parti contrapposte possono esercitare completamente il proprio diritto di difesa (Cass. 381/2011; Cass. 22183/2013). (Arturo Pardi) (riproduzione riservata)

Spetta alla autorità giudiziaria esercitare un controllo sulla congruità, trasparenza e corretta informazione della relazione attestativa e sulla sua idoneità a fornire ai creditori elementi rilevanti in ordine alla concreta attuabilità del piano. (Arturo Pardi) (riproduzione riservata)

Viola il principio di trasparenza e corretta informazione la relazione che attesti la fattibilità del piano concordatario condizionandola a situazioni incerte tra cui liquidità e monetizzazione dell'attivo in periodo di crisi. (Arturo Pardi) (riproduzione riservata)


Segnalazione dell'Avv. Arturo Pardi di Pesaro


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