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Piccola
società commerciale - Fallibilità Corte d’Appello di Brescia, Sez.
II – Decreto 31 gennaio 1996 - Presidente Dott. Massimo Agnelli, Giudice
relatore Dott. Giuseppe But, Giudice Dott. Giambattista Lo Presti. decreto -letto il provvedimento 13 luglio 1995 del Tribunale di
Mantova, statuitivo del rigetto delle istanze presentate dal Caseificio
Cantorelli S.r.l. e della Ekaf S.p.A. ai fini della declaratoria di
fallimento della S.n.c. Sigma di Mario Bianchi e C., sul presupposto della
“natura sostanziale” di piccolo imprenditore della collettiva debitrice; -letto il reclamo depositato in data 30 agosto 1995
della Ekaf S.p.A. con cui si chiede, in riforma del provvedimento
summenzionato, la rimessione degli atti al competente Tribunale per la
dichiarazione di fallimento della società debitrice; -letti gli atti della procedura; -ritenuto che non possono sussistere ragionevoli dubbi
in ordine allo stato di insolvenza in cui versa la S.n.c. Sigma di Mario
Bianchi e C., come reso palese dalla ricorrenza di poste debitorie e
consolidate tuttora in sofferenza, dalla persistente inadempienza ad obblighi
economici anche di modesta entità, dall’esito negativo delle procedure
esecutive mobiliari attivate dai creditori e dalla significativa cessazione
di ogni attività aziendale a far tempo dal 31 dicembre 1994; -ritenuto che, nella data situazione, si rende
inevitabile la instata declaratoria di fallimento, vertendosi in tema di
società commerciale, e ciò per espressa disposizione dell’ultima parte del
comma 2° dell’art. 1 della legge fallimentare, recante una disposizione
pienamente operativa, come sancito dalla Corte Costituzionale in sentenza n.
54 del 6 febbraio 1991; pqm visto l’art. 22 legge fallimentare, accoglie il reclamo
sopra specificato e, per l’effetto, ordine la rimessione degli atti al
competente Tribunale di Mantova per la dichiarazione di fallimento della
società Sigma di Mario Bianchi e C. S.n.c. nonché dei soci illimitatamente
responsabili Mario Bianchi e Paolo Rossi. |